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sabato 23 aprile 2022

Cos'è La Tokenomics? Market Cap, Supply, Inflazione, Burn

La blockchain è importante per alimentare ecosistemi basati sullo scambio di un determinato token o più token. I token consentono agli utenti di effettuare transazioni tra loro e migliorare la produttività di quella piattaforma. In sistemi così fatti, ci sono tre tipi di persone: proprietari delle piattaforme, contributori ed utenti. I proprietari generalmente progettano il protocollo della piattaforma. I contributori dedicano quindi gli sforzi e le risorse necessarie per il funzionamento e lo sviluppo continuo della piattaforma. Gli utenti sono quelli che poi conducono transazioni peer-to-peer ed utilizzano la piattaforma. Affinché qualsiasi asset crittografico abbia valore, sono necessari incentivi per creare una domanda sullo stesso perchè sappiamo che il valore di un token aumenta all'aumentare della domanda. Incentivi ad holdare il token e a comprarlo ne fanno crescere il valore.
Per avere un'efficace strategia di allocazione dinamica dei token, la chiave è comprendere la tokenomics (gioco di parole tra "token" ed "economics"). Possono esserci buone piattaforme (quindi grandi progetti) ma il token potrebbe essere un pessimo investimento. Sostanzialmente dipende da come viene utilizzato nel suo ecosistema. Bisogna chiedersi: ci sono incentivi ad holdarlo a lungo termine? Cosa ne crea la domanda? E' troppo inflazionario? Una buona tokenomics può far andare bene un pessimo progetto (per un po'). Una pessima tokenomics può uccidere il migliore dei progetti. Progetto e tokenomics non sempre sono collegati: ci sono ottime piattaforme che sono pessimi investimenti.


TOKEN GARANTITI DA ALTRI ASSET
In questo tipo di modello, un emittente aggancia il valore di un token agli asset sottostanti del token stesso. I token garantiti da asset possono fare affidamento sul supporto di altri asset come oro o USD. Le stablecoin  emesse sulla blockchain tendono a utilizzare questo modello, ad esempio USDT, USDC, BUSD. Oppure CEUR per l'euro o PAXG che traccia il prezzo dell'oro.


MODELLO AD INFLAZIONE DECRESCENTE
Questo tipo di modello è popolare per le risorse crittografiche che hanno un elemento valutario come  BTC, BCH o LTC. Un modello di questo tipo significa effettivamente che c'è un limite massimo alla creazione di token. Gli asset crittografici come Bitcoin hanno un'offerta massima che non potrà mai essere aumentata (21 milioni che verranno raggiunti nel 2140). In realtà non si tratta di un modello deflazionario perchè l'immissione di supply aumenta nel tempo (a causa del Mining), anche se si dimezza ogni 4 anni (Halving di Bitcoin). Il dimezzamento delle rewards per ogni blocco minato, testimonia un'immissione di quell'asset in circolazione ma che diminuisce ogni 4 anni, sino ad arrestarsi definitivamente.



MODELLO DEFLAZIONISTICO
Si tratta di token che diminuiscono la supply nel tempo, a causa di burn. Uno dei modelli deflazionistici più noti è quello di Statera, poi altri token ne hanno copiato il modello (soprattutto su Binance Smart Chain): i tassi di immissione di nuova supply sono compensati (o risultano addirittura inferiori) a causa del burn di transazioni e di supply bruciata quando qualcuno compra/vende il token (basti pensare a Safemoon). Qui per approfondire: Cosa Vuol Dire Cripto Deflazionistiche? Indexed Deflationary Token e Burn



MODELLO INFLAZIONISTICO
Comune a risorse crittografiche create per fungere da utility token, come nel caso di EthereumBnbSolanaLunaPolkadotAtom, etc Quanto detto riguarda il funzionamento di base del protocollo che prevede un'immissione di supply praticamente infinito. Infatti con questo tipo di modello, non esiste un limite massimo alla creazione di token, tuttavia, la creazione di token può essere limitata mediante modelli di burn (ad esempio quelli derivanti dalle transazioni sulla chain di Eth e Bnb, il modello di burn di Luna per il mint di Ust tramite Signoraggio, i burn effettuati sullo stesso Bnb da Binance, etc). Avere un'inflazione "controllata" che può addirittura diminuire nel tempo a causa dell'utilizzo di quelle chains quindi dei burn (vedi Eth e Luna che cresce al diffondersi di Ust) è un grande vantaggio. La supply di Luna è diminuita di circa 200 milioni negli ultimi 7 mesi, allo stesso modo se vengono coniati 8000 Eth e bruciati 5000 è evidente come questo meccanismo, a causa della domanda, si auto-sostiene "limitando" l'offerta sul mercato. Token esclusivamente inflazionistici, senza meccanismi di burn, all'aumentare della supply in circolo potrebbero avere serie difficoltà a mantenere il loro prezzo quindi di base sono cattivi investimenti (pensa alla gran parte dei token di Farming).


MODELLO A DOPPIO TOKEN
Questo tipo di modello significa che due diversi token vengono emessi su un'unica blockchain. In genere, un token può avere un caso d'uso di riserva di valore e l'altro può essere un token di utilità. Questo modello è generalmente utilizzato per incentivare gli utenti a detenere un token per ricevere rendimento o rendimenti in un altro token. Esempi di progetti che hanno questo tipo di modello sono Axs/Slp, Polis/Atlas, Gmt/Gst, Ampl/Forth, Ont/Ong, Vet/Vtho, Neo/Gas, etc
Ad esempio Atlas è l'utility token del metaverso Star Atlas, è il token che si guadagna, quello che viene "sacrificato" (a causa dei "farm e dump"), invece Polis è il token di governance. Ampleforth è la stablecoin algoritmica, invece Forth il suo token di governance (da mettere in staking). Vet è la riserva di valore di Vechain, invece Vtho viene utilizzato per pagare il gas (sottolineo che token quali Eth, Bnb o Sol sono sia token di governance che utility token utilizzati per svolgere funzioni quali pagare il gas).
Ora analizziamo alcuni parametri da prendere in considerazione.



SUPPLY E MARKET CAP
Il parametro più importante da analizzare è quello del circolante: semplificando al massimo, maggiore è il circolante (quindi l'inflazione del token) e minore è il prezzo unitario dell'asset. Molti neofiti, vedono monete meme a $.00000001 e pensano che diventeranno ricchi una volta raggiunto un dollaro. Comprendere la capitalizzazione di mercato mostrerebbe che ciò è impossibile. Raggiungere $ 1 o 0.1 $ significherebbe raggiungere una market cap abnorme (in alcuni casi, non basterebbero tutti i soldi del mondo!).
La market cap infatti è data dal rapporto del prezzo di un singolo token per il circolante. A parità di domanda, un token a supply inferiore raggiunge un prezzo nettamente più alto rispetto ad un token con supply superiore (anche se magari la market cap dei due token è la medesima). Cosa succederebbe se un token ha 100 milioni di supply ed improvvisamente, la stessa, venisse raddoppiata a 200 milioni? Il prezzo, a parità di domanda, si dimezzerebbe.
Ecco a cosa dovresti prestare attenzione:

• Quanti token esistono?

• Quanti token ci saranno in totale?

• Chi ha una parte di supply? Quando possono vendere?

• Come cambierà l'offerta nel tempo?

• Quali sono le loro politiche per il futuro? Come viene controllata l'inflazione? Ci sono dei burn?

Metriche da conoscere:

• Supply: quanti token esistono adesso

• Offerta totale e massima: il totale è quello di ora (già raggiunto o ancora da raggiungere prima di una nuova espansione di supply), la massimo invece il quantitativo massimo che potrà mai esistere (per BTC è 21 milioni ad esempio, la totale aumenta giorno dopo giorno a causa del mining e ad oggi è circa 19 milioni)

• Capitalizzazione di mercato: prezzo corrente * offerta circolante

• Capitalizzazione di mercato totalmente diluita: Prezzo * fornitura max (questa metrica è poco interessante per BTC visto che ha raggiunto già il 91% della supply max. Invece è molto utile per analizzare token sottoprezzati o sovraprezzati, quando il circolante è bassissimo. Un token potrebbe avere una market cap bassissima a causa di poca supply in circolo ed una diluita abnorme al medesimo prezzo. Se si tratta di un token molto inflazionario è evidente che potrebbe trattarsi di un cattivo investimento, in quanto non reggerà quel prezzo nel tempo o comunque non avrà margini di crescita. Uno degli esempi più noti è quello di Filecoin che scorso anno raggiunse i 200 dollari, a causa del pochissimo circolante, tuttavia la market cap diluita era enorme. Cosa è successo? A causa dell'altissimo tasso di inflazione il prezzo è crollato, pur mantenendo ad oggi una buona market cap. Classico caso di token sovraprezzato, dove studiando la diluita e il modello super inflazionario avrebbe impedito a molta gente di perdere soldi)

Perché le metriche di cui sopra sono importanti? Le metriche ti aiutano a capire l'offerta futura e la scarsità. Ad esempio, non mi sentirei benissimo se il circolante fosse solo del 20% con una market cap medio/alta perchè vorrebbe dire che l'offerta aumenterà del 80%. Più monete create metteranno pressione sul prezzo. 


BUYBACK E BURN
Alcuni token possono diventare deflazionistici quando l'offerta diminuisce nel tempo. Il protocollo può riacquistare token dal mercato (Buyback) e bruciarli. Una moneta bruciata è persa per sempre. La minore offerta, a parità di domanda, aumenta il valore nel tempo del token. Ripeto, a parità di domanda. Se la domanda crolla, burn o non burn, il token va a 0. Se qualcuno creasse delle borse o cappotti rari di cui non tutto viene venduto, al posto di venderle scontate, potrebbe decidere di "bruciare" ciò che rimane sul mercato. Ciò manterrebbe le borse "esclusive" accrescendone il valore, in quanto sono limitate. Ovviamente siamo noi, tramite domanda ("vogliamo comprarle"), che ne diamo il valore. Il merge delle chain di ETH e il Proof Of Stake ridurrà l'inflazione del token. La proposta EIP-1559  inoltre prende un po' delle commissioni di transazione e le brucia. Questi combinati (con una maggiore domanda) potrebbero significare che Ethereum diverrà deflazionistico (qui per approfondire: WatchTheBurn). Per vedere i burn di Bnb: BnbBurn


DISTRIBUZIONE DEI TOKEN
Come vengono distribuiti i token iniziali? Ci sono circa 2 modi:

1) Il team si distribuisce gran parte dei token

2) Distribuzione ad addetti ai lavori come il team stesso, venture capital, grossi validatori, eventuali airdrop o token sale (IDO/ICO). E' importante considerare anche i loro prezzi di acquisto. Se i token vengono forniti anche come incentivi su protocolli in DeFi, è fondamentale considerare anche questo (cioè dovresti prendere parte al protocollo per non subire inflazione) 

Il lancio può essere 100% equo (tutti hanno uguale distribuzione). Va considerato che non tutti i VC sono uguali. Alcuni vogliono creare valore per i loro investimenti, altri vogliono un rapido guadagno e possono dumpare i token in modo progressivo. I team possono anche vendere i loro token. La vendita da parte del team porta a una pressione al ribasso sui prezzi. Tanti token al team stesso può danneggiare la tokenomics, a causa dei pochi holders unici. Se il programma di blocco dei token può essere accelerato ciò favorisce lo scarico di grosse balene, prima che ciò avvenga.



OFFERTA: VELOCITA' DI IMMISSIONE DI NUOVA SUPPLY
Oltre alla fornitura di token, assicurati di considerare il tasso di emissione. A quale velocità vengono creati i nuovi token? Sebbene i miners creano continuamente nuovi Bitcoin, le emissioni vengono dimezzate ogni 4 anni. A parità di domanda, il prezzo di BTC aumenta nel tempo, in quanto ce ne sono sempre meno in circolazione. Ad esempio la supply di Dogecoin aumenta ogni anno e non c'è una cap sulla fornitura: la supply è infinita. Questo non va bene per la Tokenomics perché è l'opposto di scarsità. Per questo motivo Dogecoin è un pessimo investimento, anche se scorso anno il prezzo è aumentato in nome enorme grazie ad Elon Musk. La cosa fondamentale quindi è controllare la supply (odierna) e come questa varierà negli anni successivi (inflazione). L'inflazione da cosa deriva? Staking? (se metto in staking mi copro dall'inflazione) Vesting? Quando avviene lo sblocco di token ricevuti dai VC o dal team? La stessa supply com'è? Limitata? Infinita? Sono tutti parametri da considerare.


DOMANDA: A COSA SERVE IL TOKEN?
Cosa guida la domanda per un token? A cosa serve nel suo protocollo? Va considerata l'utilità in primis. Uno degli incentivi più grossi è il gas che muove la rete. Ad esempio Eth e qualsiasi cripto che viene utilizzata per pagare il gas di rete per eseguire transazioni (Bnb, Solana, Luna, Cro, Ftm, Atom, etc). All'aumentare del numero degli utenti e allo sviluppo del network aumentano il numero di transazioni e di conseguenza il gas utilizzato, creando domanda per il token (NFT, Layer 2 e smart contract sono grossi driver di domanda per Ethereum).
Luna invece è usato anche per coniare UST e questo ne crea domanda nel tempo e ne abbassa anche la supply (a causa dei burn: 1 $ di UST creato, brucia 1 $ di Luna). L'altro grosso incentivo è lo staking. Lo staking del token di una piattaforma DeFi ti farà guadagnare una % delle commissione sulle entrate della piattaforma oppure fee di rete (per lo staking on chain). Questo aggiunge più valore ai token ma di solito il farming rende questi token molto inflattivi (l'inflazione supera la domanda). Di solito questi token sono legati alla liquidità caricata sopra e quindi al TVL della piattaforma: quando la liquidità scende, di solito il token perde di valore (generalmente il token nativo della piattaforma è quello che offre rendimenti più alti quindi la vendita dello stesso provoca ulteriori dump). L'utile generato dalla piattaforma (fee) può ridurre le emissioni del token per una piattaforma in salute, se l'utile scende l'inflazione del token nativo aumenta proprio per attrarre liquidità garantendo APR più alti.
La DeFi 1.0 ha visto molti protocolli coniare token che non avevano utilità oltre alla governance. La gente farmava e poi vendeva i token (Sushi, il primo Crv, Farm, Cake, Vvs, etc). 
È così che Sushiswap ha portato via così tanti utenti da Uniswap (Vampire Attack) al lancio della piattaforma (Uniswap non prevede il rilascio del token per chi fornisce liquidità, la grande novità di Sushiswap fu questa). Come si sarà capito, la liquidità degli utenti è mercenaria, in quanto ci si sposta dove ci sono i rendimenti migliori. Gli APR di ogni pool diminuiscono nel tempo e quindi si cercano pool con % più alte. Tuttavia ogni protocollo ha ancora bisogno di liquidità quindi, come incentivare le persone a tenere i loro token, invece di inseguire solo gli APR? Incentivare la detenzione a lungo termine, bloccando i token in staking per anni, partecipando alla governance e boostando i propri pools preferiti. Ptp è utilizzato per boostarsi i rendimenti sui pools (in base alle % bloccate di token), mettendolo in staking si riceve vePtp ogni ora (utilizzati per aumentare gli APR) quindi c'è un grosso incentivo a mantenere i Ptp in staking. Stesso discorso per Hnd. Crv, oltre a ciò, è utilizzato anche per le "tangenti" sempre per avere più potere di voto ed aumentare le ricompense dei vari pools (per approfondire: Curve Wars). Il discorso tangenti vale anche per Solid.
Altri incentivi per holdare un token potrebbero essere: l'utilizzo di questo stesso token per launchpool, launchpad, per una carta cashback, per avere sconti sulle commissioni di Trade, etc
Queste utility si trovano soprattutto per gli exchange token tipo Bnb, CroFtt, Bit, etc 
Sebbene io preferisca i driver della domanda basati sui fondamentali, anche i driver della domanda basati su marketing/hype/narrative non possono essere ignorati (pensa ad esempio agli investimenti di VC o ad investimenti di una foundation nella loro DeFi, un po' quello che successe per AvalancheFantom, Algorand, etc nel 2021 ed ora per Near. Tutto ciò ha fatto pubblicità ed ha aumentato anche i TVL, attirando sviluppatori e liquidità nei vari protocolli).


FATTORI PSICOLOGICI NEI MERCATI RIBASSISTI
I partecipanti al mercato sono tuttavia irrazionali e hanno bisogno di incentivi forti per non farsi prendere dal panico e vendere quando scorre sangue per le strade. Se il modello si basasse solo sulla comprensione della teoria dei giochi da parte dei partecipanti, sarebbe ok. Il problema è che la teoria, poi è diversa dalla pratica che non funziona altrettanto bene. Il comportamento dei partecipanti al mercato non può essere previsto con precisione quindi anche un token con una tokenomics vincente può andare incontro a forti bear market quindi a ribassi. Prima o poi qualcuno che prenderà il profitto ci sarà sempre. Tuttavia l'apprendimento della tokenomics può aiutarti a stare lontano da cattivi progetti.


70 DOMANDE
Quando investi in un token dovresti porti queste 70 domande, estrapolate dal libro "Economics And Math Of Token Engineering And DeFi":

1) Quali token vengono utilizzati dal progetto? (a volte ce n'è più di 1: utility e governance)

2) Se esistono più token, qual è la ragione?

3) Qual è la capitalizzazione di mercato del token? (prodotto tra prezzo e circolante)

4) Quanti token sono attualmente in circolazione? (circolante rapportato alla supply totale, ad esempio 30% vuol dire che manca ancora il 70% quindi il token è ancora molto inflazionario)

5) Qual è la supply potenziale massima? (appunto indica quanti token verranno emessi complessivamente)

6) Qual è la market cap completamente diluita? (prodotto tra prezzo e supply max, come se tutto il circolante fosse stato emesso)

7) La supply del token è inflazionistica, costante o deflazionistica? (sostanzialmente se la supply aumenta, rimane costante o scende nel tempo a causa di burn ad esempio)

8) Dove si può acquistare il token? (exchange più grossi vogliono dire volumi più grossi e meno manipolazione in teoria)

9) Perché il token è disponibile su questi specifici DEX/CEX?

10) Quanto è efficacie la liquidità di questi exchange per gli scambi di questo token? (token poco liquido può avere un impatto enorme sul prezzo quindi maggiore slippage)

11) Qual è il volume degli scambi del token su questi exchange?

12) Chi sono i principali fornitori di liquidità o market maker? (se ci sono holders grossi di un token in un pool di liquidità)

13) Gli incentivi (apy di un pool) sono a lungo termine o sono spinti da emissioni insostenibili di token? (il token ha un suo perchè o è solo un "farm & dump"?)

14) Di chi sono le parti di cui ti fidi quando holdi il token (team, chain, bridge, etc)?

15) Il team trae vantaggio se il valore del token aumenta? (oppure trae vantaggio dal farming/staking del token, dumpando le rewards?)

16) Gli utenti (esclusi gli holders di token) beneficiano di un aumento del valore del token? (ci si riferisce a chi usa una piattaforma, senza comprare il token)

17) Il progetto può funzionare senza token? (la maggiorparte si)

18) Perché è stata scelta questa particolare blockchain per il lancio del token? (se ci sono legami tra progetto e chains)

19) La chain scelta è stata prioritaria per la sua sicurezza, velocità o interoperabilità? (cioè in base al tipo di progetto dovrei utilizzare una chain adeguata per quanto riguarda sicurezza o scalabilità)

20) Qual era l'età del progetto al momento del lancio del token? (maggiori anni, indicano maggiore sicurezza)

21) Quale metodo è stato utilizzato per lanciare il token? (se è stato equo o meno, a livello di opportunità uguale per tutti, vesting, etc)

22) Quanto capitale ha raccolto il progetto attraverso il suo lancio simbolico? (funding per il valore di mercato atteso ed eventuali VC)

23) A quale market cap diluita è stato effettuato il lancio? (a parità di supply: minore è il prezzo e maggiore sono i token che un investitore riceve)

24) Com'è cambiata la capitalizzazione di mercato (MC)/DMC dal lancio? 

25) In che modo la percentuale di supply iniziale scelta, influisce sulle emissioni future e sulla diluizione per i possessori di token? (quanto sarà l'inflazione del token nel tempo ed eventuali rilasci dal vesting)

26) Quali fattori influenzano la pressione di vendita del token? (collegato all'utility del token e ad eventuali competitors)

27) Di quanto si prevede che la supply del token aumenterà in futuro?

28) Chi sono gli holders dei token?

29) Quale percentuale dell'offerta è controllata dai primi 10 indirizzi? (grossa supply detenuta superiore al 5/10% da singoli address sono grosse red flag)

30) E i primi 100 indirizzi?

31) Quando i VC e i membri del team avranno accesso ai loro token? (vesting)

32) È stato perso o bruciato un numero significativo di token?

33) Quanto del token è detenuto dalla comunità? (rapportati a team ed investitori)

34) La distribuzione dei token è equa?

35) Qual è il programma per le emissioni di token?

36) A chi sono assegnate le emissioni?

37) Qual è il comportamento comune: vendono immediatamente o trattengono i token?

38) Puoi trarre profitto dalle emissioni tramite staking o fornitura di liquidità?

39) Le emissioni contribuiscono al tuo profitto o semplicemente proteggono dalla diluizione? (cioè l protocollo/token genera utili oppure lo staking deriva solo dalle emissioni del token che viene diluito?)

40) Perché alcuni dei token rilasciati non sono in circolazione?

41) Cosa accadrà quando i token bloccati (o staking) vengono rilasciati?

42) Esistono meccanismi di blocco per la community per il rilascio del token? (cioè quando ci sono lock di mesi/anni, grossi sblocchi possono portare al dump del token, pensate a CRV/veCRV)

43) Qual è il motivo principale per cui le persone acquistano questo token? (da cosa è data la domanda? Ci sono utility o è solo speculativa?)

44) Gli utenti possono passare facilmente ad altri progetti simili?

45) Ci sono entrate del protocollo che vengono distribuite ai possessori del token? (se il rendimento è connesso a liquidità e volumi, potremmo aspettarci un aumento del prezzo del token se il protocollo aumenta quelle due caratteristiche perchè avrebbe maggiori entrate. Importante è anche il valore revenue/TVL, cioè fee rapportate alla liquidità presente)

46) Come hai scoperto questo progetto?

47) Qual è il rendimento atteso dal possesso di questo token?

48) Esiste una community attiva su Twitter? (community è importante ma tanto più grossa è, minore sarà la possibilità di essere in anticipo sul resto del mercato)

49) Ci sarà richiesta per questo token in futuro? (la domanda aumenterà? Perchè dovrebbe?)

50) Il progetto ha un seguito dedicato, quasi da culto? (community troppo tossiche ed aggressive sono negative per il progetto stesso)

51) Il progetto o la comunità è attiva da molto tempo?

52) Il progetto riacquista o/e brucia i suoi token? (il cosiddetto "buyback & burn" dove il team compra a mercato i suoi stessi token e li burna per aumentarne il valore nel tempo. Ovviamente il capitale viene sottratto per ulteriori sviluppi ed investimenti)

53) Saranno altrettanto attivi tra un mese o un anno? (cioè il team sta lavorando per il breve o lungo periodo?)

54) I token vengono burnati o trasferiti quando vengono utilizzati per acquistare un prodotto o servizio dal protocollo? (token burnati diventano inutilizzabili, quelli trasferiti potrebbero essere utilizzati o venduti in futuro)

55) C'è un incentivo a detenere il token che è guidato dalla teoria dei giochi?

56) Il progetto assomiglia ad uno schema Ponzi? (cioè protocolli che non generano utile e sfruttano la liquidità dei nuovi utenti per pagare i vecchi)

57) Esiste un meccanismo per bloccare i token? (vesting, blocchi vari, etc)

58) Il progetto ha un meccanismo di burning dei token?

59) Dovresti holdarlo o usarlo per transazioni/servizi? (a cosa serve il token? Perchè dovrei detenerlo? Serve per il gas? Per avere un boost di rendimento sui pools? Per la governance? Per partecipare ad un launchpad? Per mintare NFT?)

60) Il token può essere utilizzato per la governance? (dove vengono prese decisioni per il futuro del protocollo)

61) Il token viene utilizzato per garantire sicurezza del progetto? (la sicurezza è data dai token in staking sui nodi dei validatori di ogni chain)

62) Puoi usare il token come garanzia per prendere in prestito liquidità?

63) Qual è lo scopo del token? (a cosa serve rapportato al progetto stesso?)

64) Hai intenzione di vendere immediatamente o mantenere i guadagni?

65) Quanto sono concentrati i voti di governance se il token viene utilizzato per la stessa?

66) Quale percentuale dei flussi di cassa del progetto è condivisa con i possessori di token? (sempre connesso agli utili quindi alle fee generate)

67) Quali sono i requisiti minimi di token per proporre una proposta di governance? (questo indica teorica decentralizzazione se sono molto bassi)

68) Le decisioni di governance possono influenzare o abilitare la distribuzione degli utili?

69) Puoi guadagnare dagli incentivi di voto della governance (bribes)? (cioè vendita di voti da parte degli holders di veToken in cambio di soldi/tangenti/bribes. Cioè proprietari di un pool comprano i voti pagando, affinchè chi è nella governance boosti il loro pool con maggiori incentivi; cioè attrae più liquidità in quel pool perchè le % sono più alte quindi ottengono più utili)

70) Il tuo voto farà una differenza significativa?

mercoledì 20 aprile 2022

Come Funziona Stepn: Quanto Si Guadagna? (Con Codice Di Attivazione)

Stepn, dapp del mondo Solana, è sicuramente il "play to earn" (anzi, "move to earn") più interessante di questo 2022. Sostanzialmente si tratta di un'app dove comprando una scarpa (NFT) è possibile guadagnare il token GST, camminando/correndo per una decina di minuti al giorno. In realtà, al centro della dapp, c'è il token GMT che dovrebbe dare un valore aggiunto al move to earn, quando sarà possibile farmarlo.
Ad oggi, è possibile accedere all'app solo essendo invitati da qualcuno già iscritto tramite un "codice di attivazione" (l'app è ancora in versione beta). Il codice di attivazione la prima volta si genera consumando i primi 10 punti di energia. 
Codice di attivazione (il primo che arriva se lo prende): 48983959

-GMT (questo è il token di governance e che sarà possibile guadagnare solo per chi è a livello 30)
-GST (questo è il token di "farm & dump", ovvero il token che viene farmato e venduto e che è anche un'utility visto che serve per livellare le scarpe)

GMT è stato listato su Binance, Kucoin e Bybit, invece GST principalmente su Bybit ed Huobi. GMT è stato lanciato da un launchpad su Binance. Lo stesso Binance ha lanciato anche una IGO (Initial Game Offer) dove era possibile partecipare ad una lotteria comprando max 1 biglietto a persona (0.5 Bnb) per provare a comprare scontate 1 delle 1000 scarpe NFT marchiate Asics (nuova partnership di Stepn). Questo ha aperto a Stepn il mondo Multi-Chain in quanto l'app è sbarcata anche sulla Binance Smart Chain.
Va sottolineato che GST, oltre ad essere guadagnato, viene utilizzato anche per svolgere altre funzioni: riparazioni della scarpa, livellamenti (per aumentare le statistiche del NFT) e gemme (che danno ulteriori bonus, boostando le 4 stats). GST utilizzati per livellamenti, mint (di altre scarpe) e riparazioni vengono bruciati. Il team ogni trimestre esegue anche dei buyback e burn (compra GST a mercato e li brucia).
GMT viene coniato in occasione del Token Generation Event (TGE), con un totale di 6.000.000.000 di supply massima. 
Il 30% di GMT totale sarà distribuito agli utenti attraverso le modalità di gioco e la partecipazione alla governance. Per garantire la longevità del progetto, il rilascio totale di GMT si dimezzerà ogni tre anni. Il guadagno di GMT sarà disponibile solo per Sneakers che raggiungono il livello 30.
Un requisito obbligatorio è avere almeno 3 di Energia per iniziare a guadagnare GMT.
-Halving: ogni giorno, verrà sbloccato un determinato numero di GMT da guadagnare. Il rilascio giornaliero di GMT segue un modello di decadimento esponenziale, il primo giorno del 3° anno, il GMT giornaliero sbloccato è esattamente dimezzato rispetto al 1° giorno di GMT disponibile dell'anno precedente.
-Meccanica Einstein ("Dio gioca instancabilmente a dadi secondo le leggi che egli stesso ha prescritto"): il sistema aggiunge costantemente casualità ai guadagni in GMT degli utenti, il che rende i guadagni imprevedibili. 
-Meccanica Bitcoin: i guadagni GMT per persona sono basati proporzionalmente proprio come il coefficiente di difficoltà di Bitcoin ed Ethereum (mining), ma si risolve all'istante. Più utenti guadagnano GMT in un dato momento, meno GMT sarà disponibile per persona e viceversa.
-Meccanica del comfort: maggiore è il comfort, maggiore è il guadagno. La formula di guadagno GMT verrà rilasciata una volta abilitato il guadagno nell'app.
-Meccanica dei burn: viene bruciato GMT al raggiungimento del livello 5/10/20/29/30, utilizzando gemme di livello 4+, per il minting di Sneakers e per la variazione dei punti a livello
-Pool di Schadenfreude ("è la sensazione di gioia che deriva dall'apprendimento dei fallimenti di un altro"): gli utenti possono iscriversi ai pool Schadenfreude, al fine di bruciare GMT e guadagnare in modo permanente GST dai momenti di sfortuna di altri giocatori, come ad esempio ricevere una scarpa da ginnastica di qualità inferiore da una shoebox di qualità superiore, gemme di aggiornamento non riuscite, etc). Il ritorno in GST deriva dal prelievo di una piccola percentuale di fee dai burn di GST di tutti gli utenti (aggiornamenti di Shoe-Minting o Gem).
I pools di Schadenfreude avranno diverse varietà. Ogni varietà di pool corrisponderà a una qualità di sneaker  quindi cinque varietà di pool corrispondono a qualità di sneaker comuni, non comuni, rare, epiche e leggendarie. Ogni varietà di pool condividerà la stessa % di fee.
Minore è la dimensione del pool, minore è il GMT necessario per riempirlo. Una volta riempiti i pool di dimensioni inferiori, verrà aperto il pool di dimensioni maggiori per l'iscrizione.


STATISTICHE E TIPI DI SCARPE
Ogni scarpa riporta 4 statistiche:

-Efficienza (quanto GST si produce)
-Resilienza (resistenza della scarpa all'usura)
-Luck
-Comfort
Le ultime due statistiche non sono ancora attive. Aumentare la resilienza aumenta la durabilità della scarpa (che di base è 100 ma diminuisce, giorno dopo giorno, utilizzando la scarpa). Infatti va tenuto conto che camminando/correndo, la scarpa si "usura" e va riparata (altrimenti diminuisce l'efficienza). Una maggiore resilienza ritarda il degrado progressivo della scarpa (quindi mi permette di risparmiare un po' di GST per le riparazioni). L'efficienza invece m'indica quanti GST produco. Esistono 4 modelli di scarpe:
Sostanzialmente scelgo una scarpa (NFT) in base alle mie esigenze: se voglio camminare (Walker), passo un po' più veloce (Jogger), corsa (Runner) e se voglio tutte quelle caratteristiche insieme con la scarpa che si adatta alla velocità dell'utente (Trainer).
Chiaramente la Trainer è quella che costa di più e parte da circa 15 Solana (common), invece Jogger/Walker circa 10/11 Solana (common). Poi ci sono versioni più rare: uncommon, rara, etc Per ogni scarpa devo rispettare le velocità riportate, altrimenti mi va in "moonwalking" e non guadagno token. 


UPGRADE DELLE SCARPE
Come detto, 1 volta al giorno o ogni 2 giorni dovrete eseguire una riparazione di qualche dollaro che è possibile effettuare con il farming stesso che produrrete nella giornata.
Una scarpa è livello 5 (ai punti base sono aggiunti 20, se la scarpa è nuova; oppure sono già compresi se usata) e può passare a livello 6 spendendo 6 GST, poi a livello 7 spendendone 7 e così via sino al livello 30. Ogni livello garantisce 4 punti extra che permettono di boostare una delle quattro stats come meglio si crede. Ogni livellamento rende la scarpa inutilizzabile per tot numero di ore: da livello 5 a livello 6 sarà inutilizzabile per 6 ore, per il livello 7 per 7 ore e così via.
Infine ogni scarpa presenta 4 gemme random ai 4 angoli (ad esempio 2 luck e 2 efficienza) che è possibile sbloccare per ulteriori punti bonus.


ENERGIA E FARMING
Come funziona il processo di generazione dell'energia che mi permette di farmare il token?
Ogni giorno posso avere 2 punti di energia ed ogni 6 ore mi si ricarica 0.5 punto di energia. Ad esempio se il primo passo mi si ricarica alle 16, avrò il secondo alle 22, il terzo alle 4 di notte e il quarto alle 10 di mattina. 0.5 + 0.5 + 0.5 + 0.5=2 punti di energia spendibili.
Ipoteticamente potrei camminare (o correre) 1 volta al giorno (ad esempio dopo le 10 di mattina potrei consumare tutti i 2 punti di energia e così via). L'energia non è cumulabile: nell'esempio riportato prima, dalle 10 di mattina alle 15:59 avrei sempre quei 2 punti di energia. Tuttavia se non li consumo, alle 16 ne avrei sempre 2 (e non 2.5). Se ne consumassi 0.5, me ne rimarrebbero 1.5 e alle 16 ne avrei 2 di nuovo. Se alle 16 ne consumo 1.5, me ne rimarrebbe 0.5 e alle 22 ne avrei 1 e così via.
A livello di tempo, 2 punti energia equivalgono a circa 10 minuti di camminata/corsa quindi 0.5 punti sono circa 2 minuti e 30 secondi (a grandi linee). A livello di metri/km, una camminata a passo normale (5 km/h) permette di consumare i 2 punti energia con circa 700 metri.
Quanti token si farmano? Di base, senza livellamenti, si farmano circa 8/8.50 GST al giorno (che al cambio di oggi sono circa 35/40 $. I rendimenti chiaramente potrebbero scendere di parecchio perchè trattasi di un token molto ma molto inflattivo).
L'energia è possibile aumentarla comprando 2 scarpe (ad esempio una common ed uncommon).


COME COMPRARE LA SCARPA
Il processo è molto semplice. Una volta scaricata l'app dal sito Stepn, utilizzato un codice di attivazione (fornito da utenti già iscritti o sul loro Discord; usate i commenti se volete codici di attivazione) e salvato il seed che mi ha generato il wallet, non rimane che inviare da un'exchange il quantitativo di Solana necessario per comprare la scarpa. Ricordo di lasciare qualche dollaro per pagare le gas fee (che sono di millesimi di dollaro). Una volta inviati nella sezione "wallet", li trasferisco in quella "spending" e posso comprare nel market interno. 
La scarpa dopo 6 ore sarà attiva con il primo mezzo punto di energia. Il farming mi finirà nella sezione "spending", per venderlo in USDC devo spostarlo nel wallet interno che permette di eseguire le trade (posso spostare un minimo di 10 GST che vengono farmati in poco più di 1 giorno).


Per approfondire:

lunedì 18 aprile 2022

Il Problema Dei Generali Bizantini e Bitcoin

Il problema dei generali bizantini ruota attorno al meccanismo di consenso di molte blockchain ed è stato implementato originariamente su Bitcoin. Quest'ultimo ha l'obiettivo di eliminare la fiducia verso le terze parti durante una transazione. Il Byzantine Fault Tolerance (BFT) è utilizzato anche su blockchain Proof Of Stake come Terra e Cosmos ad esempio (è detto Tendermint BFT). Si tratta di un problema che è stato teorizzato dai matematici Leslie Lamport, Marshall Pease e Robert Shostak nel 1982. Quello dei generali bizantini è un caso di studio molto noto nell’ambito dei sistemi distribuiti. 


IL PROBLEMA DEI GENERALI BIZANTINI
Il problema parte dal fatto che dei generali hanno assediato una città nemica. Ogni generale comanda il proprio esercito e sono sparsi per la città. Non esiste un comando centrale, quindi ogni esercito è praticamente autonomo. Nel problema dei generali bizantini, il coordinamento o la sua mancanza determina l'esito di una situazione, in questo caso un accordo per attaccare il nemico o tradire e battere in ritirata. Quando attaccare o mantenere la tua posizione? Ciò richiede la formulazione di una strategia per determinare il successo o il fallimento di un sistema distribuito decentralizzato .
Non essendoci un collegamento diretto alla comunicazione tra i generali non esiste coordinamento.
Anche se ci fossero dei collegamenti, essi non sono attendibili poiché non abbiamo alcuna garanzia che il messaggio raggiunga la sua destinazione. Diciamo che ci sono diversi generali pronti ad attaccare la città ma non sono direttamente vicini l'uno all'altro, quindi c'è una certa distanza tra gli eserciti. Il coordinamento è necessario per portare a termine il piano di attacco quindi in qualche modo devono comunicare. Ogni generale prende ordini dal loro re e formula comandi che devono essere obbediti. Si supponga che il re avesse emesso un ordine per attaccare la città. Affinché il messaggio venga trasmesso, il re invia 2 messaggeri a ciascun generale (per un totale di 10 messaggeri, se ci sono 5 generali). Il secondo messaggero è in realtà un backup del primo messaggero. Ora qui sta il problema. E se i messaggeri fossero spie e invece di consegnare il messaggio di attacco, lo cambiassero dicendo di battere in ritirata? E se tutti i messaggeri o alcuni dei messaggeri cadessero in un'imboscata e alcuni o tutti i generali non ricevessero il messaggio per attaccare?
E se uno o più generali fosse un traditore e decidesse di non attaccare o addirittura di attaccare i suoi compagni aiutando il nemico? Nel caso in cui non venga ricevuto alcun messaggio per attaccare, il generale dovrebbe comunque attaccare? La logica direbbe no ma se non attacchi potresti perdere un'opportunità per farlo. Se non attacchi, ma gli altri si, sarai sottoposto a subordinazione per non aver obbedito agli ordini del re. Il generale può essere punito severamente, ecco perché il pensiero critico diventa importante in situazioni come queste.


SOLUZIONE DEL PROBLEMA
La soluzione al problema è disporre di un protocollo che utilizzi misure di tolleranza ai guasti. L'adozione di un protocollo tra i generali è il modo migliore per prendere decisioni di fronte all'incertezza. Pertanto, diventa probabilistico piuttosto che deterministico poiché non vi è alcuna garanzia su ciò che accadrà. Questo è esattamente il caso in cui si ha una comunicazione tra colleghi e ciascuno è indipendente dall'altro. Ogni generale si trova in una posizione diversa, quindi c'è una distanza fisica tra loro.
Ecco alcune azioni che i generali potrebbero eseguire:
- Nessun generale ha ricevuto un messaggio ufficiale dal re per attaccare, ciò significa mantenere la posizione e non attaccare. Dopo che è trascorso un certo periodo e non è stato ricevuto alcun messaggio, i generali possono ritirarsi. Possono ancora esserci eccezioni a questa regola.
- Al fine di verificare l'ordine del re di attaccare, il generale può verificare il messaggio del messaggero chiedendo una frase segreta (che solo i generali e il re conoscono, a parte i messaggeri) utile a dimostrare che era il re che ha emesso l'ordine. Tuttavia, il messaggio deve essere ricevuto da almeno uno dei due messaggeri inviati dal re.
Per coordinare un'azione, un cavaliere potrebbe usare uno stendardo rialzato che indica di attaccare a tutti gli altri generali. Ciò significa che uno stendardo identifica ogni esercito. Il problema qui è cosa succede se c'è un esercito che non ha ricevuto un messaggio di attacco? I generali potrebbero convenire che se almeno 3 dei 5 generali alzano lo stendardo, l'ordine di attacco è legittimo. Quindi procedono con l'attacco alla città.


COSA SUCCEDE?
I generali leali obbediranno agli ordini del loro re e realizzeranno il piano. Più messaggeri hai, maggiore è la probabilità che il messaggio arrivi ai generali. Se ci sono generali più fedeli che eseguono gli ordini, migliore sarà il risultato. Se la maggior parte dei generali riceve il messaggio, migliore sarà il risultato (indipendentemente da un attacco o una ritirata).


BITCOIN E LA RISOLUZIONE DEL PROBLEMA
Ciò che rende Bitcoin innovativo non è solo fornire una piattaforma decentralizzata per effettuare pagamenti ma esso ha risolto anche il problema di utilizzare un sistema affidabile e senza autorizzazione. Ciò che Satoshi Nakamoto ha sviluppato è stato un modo per implementare la soluzione al problema del generale bizantino in una rete elettronica digitale utilizzando la sicurezza crittografica e la crittografia a chiave pubblica. La sicurezza crittografica implica un processo di codifica chiamato hashing  per impedire la manomissione dei dati (ogni hashing rappresenta un certa stringa alfanumerica, variare un solo carattere, modifica la sequenza). La crittografia a chiave pubblica verifica l'identità di un utente sulla rete. Una transazione è inserita in un blocco che si connette ad altri blocchi tramite il suo valore hash. Tutti gli hash possono essere ricondotti ad un blocco iniziale che è la radice di tutti gli hash. Questo è diventato noto come blockchain e utilizza un Merkle Tree per verificare gli hash che hanno origine da un blocco primordiale. Ogni blocco che ha origine dal blocco genesis (il primo) è valido sulla rete. I blocchi sono convalidati da nodi chiamati miners, che competono con altri miners per risolvere enigmi crittografici per produrre blocchi come parte di un meccanismo di consenso chiamato Proof Of Work. Il miner che è in grado di risolvere il problema beccando l'hash esatto, riceve una ricompensa per il suo contributo come incentivo.
Gli utenti che fanno parte di questa rete devono disporre di una coppia di chiavi composta da una chiave privata e una chiave pubblica per verificare la propria identità. La chiave privata viene utilizzata per le firme digitali che autorizzano una transazione. Solo il titolare della chiave privata ha questo privilegio e nessun altro utente. Le chiavi private sono uniche e da queste deriva la chiave pubblica. La chiave pubblica viene utilizzata per creare un indirizzo pubblico che è il modo in cui l'utente viene identificato sulla rete. Il Nakamoto Consensus (cioè Proof Of Work) è un meccanismo che prova a risolvere problemi in un ambiente senza fiducia e senza autorizzazione.
Nella versione di Satoshi della blockchain (sistema distribuito), il problema del generale bizantino viene risolto dai miners che rappresentano i generali. Ogni nodo convalida le transazioni, che sono come i messaggi inviati ai generali. Il nemico può essere considerato un hacker o miner malevolo che vuole rubare i messaggi o attaccare la rete.
I messaggi utilizzano la crittografia in modo che gli hacker (ad esempio Man-In-The-Middle) non possano attaccare facilmente la blockchain. I messaggi o le transazioni vengono impacchettati in blocchi e quindi sottoposti ad hashing per evitare manomissioni. Satoshi rende le cose più probabilistiche facendo competere i miners tra loro per provare a convalidare i blocchi. Ciò lo rende più decentralizzato poiché nessun miner può monopolizzare la convalida per guadagnare tutti i premi. Invece i miners devono competere tra loro usando le loro risorse di calcolo chiamate hash rate per risolvere un puzzle. Maggiore è il tasso di hash di un minatore, più è probabile che possa risolvere il puzzle. Ciò dipende anche dal coefficiente di difficoltà.
Poiché ci sono molti miners, la rete è protetta attraverso il loro meccanismo di consenso. I blocchi convalidati diventano immutabili e protetti dall'hash in modo che i tentativi di modifica delle transazioni possano essere prevenuti. Il consenso si ottiene quando il miner che ha risolto il problema lo trasmette alla rete, tutti gli altri minatori devono convalidare o negare se il valore non è corretto. Il valore corretto deve essere uguale o inferiore a quello che viene chiamato coefficiente di difficoltà appunto. L'hashing in questo caso è formato anche da una parte variabile, chiamata "nonce". Minare sostanzialmente vuol dire trovare un' hashing sotto una determinata soglia e spendere energia (produzione di lavoro che porta alla sicurezza della rete). Fare mining porta quindi alla risoluzione della condizione imposta dal coefficiente di difficoltà. La verifica avviene tramite il "nonce" inserito nel blocco: dall'input viene verificato l'hash dell'output (cioè viene validato il blocco). L'unità di misura del network è il terahash/secondo (almeno 10 alla 12 operazioni in un secondo, da parte di ogni miner). Più miners vuol dire più hashrate e quindi maggiore probabilità di trovare il nonce corretto. L'incentivo a tutto ciò, è Bitcoin. All'aumentare dell'hashrate (hash al secondo), aumenta la difficoltà.
La blockchain è anche decentralizzata, il che significa che non dovrebbe esserci alcun punto centrale/guida nel sistema. I blocchi vengono memorizzati in un database distribuito che viene copiato su altri computer della rete. Questa ridondanza aiuta a fornire anche la tolleranza agli errori, in modo che nessun computer guasto possa arrestare l'intero sistema. È come avere più messaggeri nel caso in cui un messaggero subisca un'imboscata da parte del nemico. Il messaggio non andrà perso perché altri messaggeri ne avranno una copia. Nel mondo reale, le transazioni avvengono principalmente tra persone che non si conoscono o non si fidano l'una dell'altra.
Una blockchain fornisce un livello di cui non c'è bisogno di doversi fidare di una persona. Ciò avviene grazie al consenso di una rete di nodi che convalida la verità prima che venga registrata. Se il generale non è sicuro del contenuto del messaggio, può essere verificato dagli altri generali in base a ciò che sanno. Una volta registrato su un nodo, una copia viene inviata ad altri nodi che fanno parte della rete in modo che le informazioni diventino ridondanti. Questo è lo scopo dell'algoritmo di consenso PoW.
Le informazioni non sono sempre perfette e i cattivi cercheranno sempre di ingannare il sistema. In questo caso si è resa necessaria la crittografia in modo che non sia consentito modificare i messaggi. Il sistema fornisce coppie di chiavi per firmare digitalmente un messaggio e per verificare l'identità come prova che proviene da chi afferma di essere. Una volta convalidati, i messaggi vengono registrati per sempre, il che fornisce una prova storica di quella responsabilità. Il controllo della rete avverrebbe con un 51% attack  (ovvero avendo il 51% dell'hashpower) e questo porta alla spesa di somme enormi (miliardi all'ora). All'aumentare dell'hashpower complessivo, Bitcoin diventa sempre più sicuro perchè aumenta la spesa di energia per eseguirlo.

mercoledì 13 aprile 2022

Soluzioni Privacy Per Le Cripto: Wallet, Carte Di Credito, Scambi P2P

In questo 2022, si sente sempre più parlare di regolamentazioni cripto, come quella assurda ed anti-costituzionale proposta dall' UE che mira a tracciare qualsiasi transazione, tralasciando il diritto alla privacy. Contrariamente a quello che i media credono, (quasi) tutte le cripto sono tracciabili e le transazioni pubbliche su ogni blockchain. Ricordo che, di base, anche svolgendo transazioni on-chain (cioè tramite wallet privati) tutto è pubblico. Sicuramente gli indirizzi, non avendo KYC, non sono ricollegabili a nomi e cognomi ma nel momento in cui interagisco (in entrata o in uscita) con un'exchange o con un indirizzo che ha interagito con un'exchange, l'anonimato viene perso. Questo perchè l'indirizzo o gli indirizzi sarebbero ricollegabili ad un KYC (riconoscimento con un documento). Tuttavia ci sono delle soluzioni basate sulla privacy e che verranno elencate in questo articolo. La privacy e la sicurezza di ogni individuo vengono prima del "processo alle intenzioni". Qualsiasi entità e persona è innocente, sino a prova contraria.


SCAMBI P2P E PIATTAFORME SENZA KYC
Si tratta di exchange centralizzati e non o di semplici piattaforme che mettono in contatto venditore ed acquirente senza utilizzare il KYC (cioè senza la verifica dei dati personali). Essi permettono di pagare con innumerevoli metodi di pagamento.

-BitcoinVoucherBot (Telegram Bot): si tratta di voucher riscattabili in Bitcoin, senza utilizzare il KYC. Il voucher massimo è di 900€ (il primo acquisto max 100€ con ritardo di 48 ore). Ciò che viene acquistato è appunto un voucher (tipo ricarica telefonica o buono Amazon). Il pagamento avviene tramite bonifico bancario (la causale, fornita dal bot, è un codice di cui va fatto copia/incolla quindi ciò garantisce la riservatezza) e può essere effettuato tramite Telegram sia versione desktop che cellulare (copiate il link del bot di sopra perchè su Telegram ci sono diversi bot scam che ne imitano il nome). I passaggi sono: purchase/BTC voucher. Qui puoi scegliere VoucherBot (simbolo del fulmine, sono quelli di lightning network), VoucherBot+ (quelli on chain, ovvero i Bitcoin "classici"), Azteco (entrambe le soluzioni di prima ma più focalizzato sulla privacy). I metodi di pagamento per Azteco sono Revolut o Irish Bank. Indirizzo mail richiesto riguarda eventuali problemi accorsi (di qualsiasi tipo), qualora ci fossero. Se si sceglie il bonifico, basta copiare tutti i dati mostrati a schermo nella conversazione ("payment reason" è la causale) ed eseguire un normale bonifico. Inviato il pagamento, schiacciare su "notify payment" ed aspettare i giorni necessari affinchè arrivi il bonifico. In seguito puoi fare il redeem tramite "voucher issuer" (sito di Azteco ad esempio) o Telegram stesso. In entrambi i casi, basta inserire il nostro indirizzo di ricezione di Bitcoin.

-Relai app mobile (wallet non custodial) che permette di acquistare Bitcoin in euro senza effettuare il KYC sino a 950€ giornaliero e 90.000€ annuali. I pagamenti avvengono tramite bonifico, senza registrazione (le fee sono del 2.5% e si ha uno scontro dello 0.5% se si usa un referral code e di due ulteriori 0.5% e 0.5% facendo acquisti ricorrenti e per acquisti superiori a 100€). Posso ricevere direttamente sul wallet di Relai o su indirizzo esterno. Se hai bisogno di un codice di invito: REL145061

-Paxful: è possibile comprare cripto, utilizzando tanti metodi di pagamento (anche Paypal). La cosa più interessante sono le decine di carte regalo (Amazon, iTunes, Apple Store, Playstation Network, Steam Wallet, Nike, eshop, AirBnb, TicketMaster, carte prepagate, etc) che è possibile acquistare con Btc o Eth. Di base, in sede di registrazione viene richiesta solo una mail e il numero di cellulare. Tuttavia, il sistema in base al numero di cellulare fornito, si adegua alle normative del paese quindi per gli utenti italiani viene richiesta la verifica dell'identità.

-WhalesHeaven: trading tramite un wallet multi-sig non custodial senza alcun limite giornaliero. Le commissioni per essere un p2p sono molto basse.

-Bitkipi altro wallet non custodial che permette di acquistare Bitcoin senza KYC tramite bonifico (900€ al giorno massimo e sino a 90000€ all'anno).

-Moonpay anche tramite questo servizio è possibile acquistare Bitcoin, Ethereum, USDT, Dai, BNB con la massima velocità e sicurezza.

-LocalCoinSwap: solo indirizzo ed uno pseudonimo sarà visibile perchè questo p2p non è soggetto ad alcuna verifica. E' possibile utilizzare carte bancarie per comprare e c'è una fee dell'1% su qualsiasi operazione svolta.

-LocalCryptos: conosciuto in passato come LocalEthereum è uno scambio p2p. E' possibile chattare anche con il venditore.

-LocalMonero: simile al sito di sopra, è possibile comprare Monero (che di per sè ha la blockchain completamente anonima, così facendo si evita interazioni con gli exchange, dai quali si vedrebbe comunque che qualcuno ha comprato Monero ed ha trasferito su un wallet, anche se da lì poi si perdono le tracce) in contanti o direttamente online.

-AgoraDesk: è possibile anche utilizzare le stesse credenziali di accesso di LocalMonero, qui è possibile comprare anche Bitcoin, senza KYC.

-Hodl Hodl: wallet non custodial p2p senza KYC. E' richiesto solo un indirizzo mail. Le commissioni sono più basse ed inferiori allo 0.6% se si esegue il KYC. Funziona tramite un escrow multisig 2 di 3.

-Bisq: software p2p (scambi tra privati) decentralizzato che ingloba anche TOR sui suoi nodi (è tutto criptato). Ogni privato setta il prezzo di vendita che preferisce e metodo di pagamento (tra cui bonifico SEPA). Gli scambi sono garantiti da un wallet multisig (escrow) quando il pagamento è marchiato come eseguito. Le operazioni che è possibile svolgere i primi 60 giorni dall'apertura del conto sono però limitate: 0.01 Btc in acquisto e 0.25 Btc in vendita (account di base). Dopo è possibile superare questo limite sino a 0.25 Btc in acquisto diventando "verificati" (basta acquistare Btc da un account verificato ed aspettare 30 giorni per limite a 0.125 e 60 giorni per 0.25). Per acquistare/vendere, i fondi vengono messi a garanzia.
Altri servizi: Azte (viene acquistato un voucher, anche in contanti volendo e poi riscattato online. Non c'è alcuna registrazione), Bity (una specie di exchange decentralizzato), Pocketbitcoin (simile a Relai: viene effettuato un bonifico sino a 950euro al giorno e si riceve BTC sul proprio address), Peachbitcoin (app P2P dove bisognava creare un account con solo una mail. Si può pagare oltre che con carte di credito, anche con buoni Amazon, Paypal, Revolut, etc Funziona tramte un escrow), Robosats (piattaforma P2P che funziona con Lightning Network. Bisogna settare un nick e creare una key per acquistare/vendere, presente un sistema di escrow) e Mtpelerin (no KYC entro certi limiti)


SPENDERE LE PROPRIE CRIPTO ONLINE
-Bitrefill: tramite questo sito puoi pagare direttamente in cripto, senza passare da fiat. Sito "No KYC". Per approfondire: Come Spendere Le Tue Cripto Senza Passare Da Fiat


CRIPTO BASATE SULLA PRIVACY
-Monero: questo protocollo (sotto certi versi simile a Bitcoin a causa del codice e del Proof Of Work) protegge la privacy degli utenti oscurando mittente, destinatario, saldo, importi inviati. Se io compro Monero su un'exchange risulta il mio acquisto ovviamente, nel momento in cui però eseguo un prelievo on chain utilizzando questa blockchain, vengono perse le tracce (i Monero inviati non vengono più tracciati ed è impossibile seguire gli spostamenti da un address all'altro). 
-Dash: utilizza un sistema di mix di transazioni tramite private send. Sfrutta a grandi linee lo stesso principio di CoinJoin che vedremo sotto.
-ZCash: anche in questo caso è possibile settare mittente, ricevente ed importo oscurati. Sfrutta più o meno il concetto di Tornado Cash (Zero Knowledge Proof).
-Secret Network: si tratta di una blockchain basata sulla privacy (negli smart contract vengono mostrati solo alcuni tipi di dati scelti dai dev). Questa privacy è creata grazie agli hardware stessi (processori) dove neanche i validatori stessi possono accedere a tali dati. Sono i secret contract che garantiscono la privacy delle transazioni (vengono offuscati destinatario ed importo inviato). Tramite bridge è possibile portare anche Eth (e i suoi erc20), Bnb (e i suoi bep20) e Monero su Secret Network. Otterremo un secret token (tipo sXMR) che appunto permetterà di eseguire transazioni offuscando importo e ricevente. Shinobi Protocol dovrebbe poter bridgiare anche Bitcoin. 
Di base, tutti i token su indirizzo pubblico vengono mantenuti crittografati e privati ​​per impostazione predefinita di Secret Network. Le chiavi di visualizzazione (viewing key) sono uno strumento che consente agli utenti di visualizzare i propri token crittografati. Inoltre, è possibile generare chiavi di visualizzazione per consentire a terzi (inclusi altri contratti intelligenti) di visualizzare il saldo crittografato di un individuo. Le chiavi di visualizzazione possono essere rigenerate in base alle esigenze di un utente. Per creare manualmente una chiave di visualizzazione puoi seguire questo esempio: How To Create A SHD Viewing Key
Per modificare una "viewing key", basta andare a settings/token list e rimuovere il token.
Tutti i progetti su Secret Network: Secret Foundation (Projects)
-Altre privacy coin: Oasis Network (Rose), Decred (Dcr), Horizen (Zen), Keep Network (Keep), Verge (Xvg), Haven Protocol (Xhv), Phala Network (Pha)


PROTOCOLLI MIXER
-Tornado Cash: si tratta di un vero e proprio "calderone" che mixa tutte le transazioni che riceve. In uscita si ricevono i fondi mostrando una prova ("hash") che appunto testimonia di essere il proprietario di un certo quantitativo di token. Importante è utilizzare un wallet ex novo in fase di uscita. E' EVM. Per approfondire: Come Funziona Tornado Cash: Mixer ed Anonimato Cripto
-CoinJoin: forse è il principale mixer per Bitcoin e sfrutta il principio UTXO (transazioni non spese). Anche in questo caso, input ed output non possono essere associati ad una certa transazione. Neanche il destinatario può sapere da dove provengono i fondi. Questo principio si basa su più persone che vogliono eseguire una determinata transazione quindi utilizzando questo protocollo "uniscono" i fondi a quelli di altre persone. Essi vengono combinati in un'unica transazione con più input ed output. Coinjoin può eseguire anche spostamenti ad indirizzi intermedi, alla fine della fiera, il destinatario riceverà i suoi fondi senza sapere sa dove provengono.
Altri servizi: Anonymix, Smartmixer


WALLET METAMASK
Ricordo che trasferendo da un'exchange a Metamask, quell'indirizzo è collegato a voi, a causa del KYC. Inoltre Metamask, se si utilizza nodo Infura, registra: IP, device utilizzato, sistema operativo, tipo di browser ed address EVM. Per evitare ciò, va modificato RPC utilizzando altri nodi che trovate qui: EthereumNodes. L'ideale sarebbe avere un proprio nodo Ethereum (che scarichi la blockchain e validi i blocchi, non c'è la necessità di avere 32 ETH). Per nascondere ulteriormente informazioni ad esempio al vostro internet provider unico modo è utilizzare una VPN, per il browser una soluzione è utilizzare TOR.


WALLET PER LA PRIVACY
-Wasabi: si tratta di un wallet non custodial open source per Bitcoin che sfrutta il principio di CoinJoin creando un calderone di importi che risultano poi irrintracciabili. Se ci sono 500 persone, tu sai che uno dei 500 è il mittente ma è impossibile capire di chi si tratta.
-Samourai: meno immediato di Wasabi e forse meno sicuro a livello di privacy (in quanto pare miri ad un server centrale) ma ottime funzioni quali modalità offline, stonewall (per proteggere i metadati che possono uscire da una transazione), PayNym per pagamenti privati (non sono normali transazioni ricercabili su blockchain), Stealth (che nasconde icona del wallet dal tuo cellulare) e comandi remoti per controllo del wallet a distanza (per recupero o eliminazione).
-THORwallet Dex: è un non custodial wallet su Thorchain che ingloberà interazioni con fiat currency senza KYC

Altri servizi: Reliable Mixers


CARTE ANONIME
-Viabuy (Mastercard)
-Travel Cash (Mastercard)
-Unionpay (Mastercard)
-Revolut (non è anonima ma è una carta inglese abbastanza cryptofriendly)
-NAKA Card (non fa parte nè del circuito Mastercard nè di quello di Visa ed è anonima nel vero senso della parola perchè non chiede dati ed è possibile collegarla direttamente a Metamask, tuttavia per il momento è accettata solo da negozi in Slovenia, Svizzera ed El Salvador)

Ricordo che in contanti, secondo la legge, ad oggi, è possibile pagare sino a 1999.99€ (la soglia dovrebbe scendere a 999.99€ dal 2023, se verrà confermata la bozza di legge). Invece i prelievi in contanti dai conti correnti non risultano anomali sino a 10000€ nell'arco di un mese solare (superata questa cifra si finisce nell'occhio dell'Unità d'Informazione Finanziaria che se lo ritiene opportuno può aprire un'indagine inoltrando alla procura della Repubblica). Chiaramente, a differenza dei pagamenti in contanti, è possibile versare o prelevare qualsiasi somma da conti postali e bancari ma appunto superata quella soglia si viene "segnalati" (non "controllati" che è una cosa diversa però potrebbe accadere). Secondo la legge, non potrei utilizzare in contanti più di 1999.99€ per un unico pagamento.

venerdì 8 aprile 2022

Come Funziona Tornado Cash: Mixer ed Anonimato Cripto

Come si sa, sulle blockchain tutto è pubblico. Certo, non si sa a chi appartiene un address ma questi indirizzi sono univoci. Un po' come il numero civico di una casa. Sicuramente ci sono soluzioni che garantiscono l'anonimato (vedi Monero e Zcash/Dash attivando specifiche funzioni) ma in questo articolo parleremo di Tornado Cash.
Tornado Cash è un vero e proprio mixer, ovvero una soluzione per la privacy su Ethereum, Binance Smart ChainArbitrum, OptimismPolygon, Gnosis (xDai) ed Avalanche. Questo servizio interrompe il collegamento tra mandante e destinatario. Tornado Cash utilizza uno smart contract che accetta depositi su Ethereum (Eth ed alcuni suoi Erc20: Dai, Usdc, Usdt, Wbtc) ed EVM (Bnb sulla Bnb Chain, Matic su Polygon, Avax su Avalanche ed Eth su Arbitrum ed Optmism). Questi depositi possono essere prelevati da qualsiasi indirizzo della rete. Ogni volta che gli asset vengono ritirati su un nuovo indirizzo, non c'è modo di collegare il prelievo al deposito, garantendo la privacy tramite una "private note". Tornado Cash utilizza Zero-Knowledge Proof (zk-SNARK) per ottenere la privacy. Quando un utente decide di effettuare un prelievo, l'utente deve fornire la prova di possedere quell'asset (segreto) corrispondente ad uno dei depositi presenti in elenco. La tecnologia zk-SNARK consente di verificare ciò, senza che l'utente debba rivelare quale deposito esatto sia il suo. Il contratto intelligente verifica quindi la prova e trasferisce i fondi depositati all'indirizzo specificato nella transazione di prelievo. Nessun osservatore esterno è in grado di determinare a quale deposito è collegato questo prelievo.  Tornado Cash non è la prima soluzione per privatizzare le transazioni di Ethereum. Ad esempio Zcash sfrutta lo stesso principio, tra cui Zero-Knowledge Proof. Sostanzialmente Tornado Cash riceve l'Eth depositato su di esso, combina depositi e transazioni (generando un "segreto" con un hash associato chiamato "commit", poi inviato allo smart contract) e quindi distribuisce il token a indirizzi diversi al momento del check-out (l'utente fornirà la prova, con il numero esatto di token che gli spettano, di essere il proprietario di uno dei quegli hash).
In sostanza, Tornado Cash agisce come un proxy per creare l'anonimato nelle transazioni di Ethereum, anzi, più precisamente, come un mixer, mescolando depositi e prelievi in ​​modo che non possano essere collegati. Puoi usare un wallet come Metamask con un nuovo indirizzo che contenga anche un po' Eth (o Bnb o Polygon, etc a seconda del network che stai usando). La domanda difficile qui è come aggiungere Eth a un nuovo indirizzo senza rinunciare alla privacy.
Puoi utilizzare Tornado Cash Relayer insieme a un nuovo indirizzo Ethereum per mantenere la privacy e l'anonimato completo. Relayer consente di prelevare fondi a qualsiasi indirizzo, anche quelli senza Eth. Utilizzando un nuovo indirizzo di prelievo, significa che non c'è modo di collegare il prelievo a un particolare deposito. Quindi non ci sono più piste da seguire che riconducono ad un qualsiasi indirizzo che potrebbe essere collegato a te. Inoltre, gli sviluppatori non hanno alcun controllo su Relayer, quindi non possono apportare modifiche ai dati di ritiro.


MASSIMO ANONIMATO
Di base, la prima cosa che andrebbe fatta è usare un nuovo browser, un nuovo wallet e un nuovo indirizzo IP. Ciò è necessario perché il tuo ISP avrà accesso al tuo indirizzo IP ad ogni passaggio tra il browser e il server di destinazione. Ciò rende pubblicamente disponibili tutte le informazioni trasferite lungo questo percorso.
Il tuo provider è in grado non solo di registrare il tuo indirizzo IP, ma anche i timestamp di tutti i pacchetti di dati inviati a Relayer. Queste informazioni dovrebbero teoricamente essere sufficienti per creare una connessione tra il tuo wallet e i timestamp dei prelievi di Tornado Cash. Ecco perché è fondamentale anche utilizzare una VPN (che cifra tutto il traffico) per offuscare il tuo indirizzo IP, soprattutto quando effettui prelievi. E' consigliato anche cancellare i cookies del browser. Siccome sugli explorer si vede l'interazione con la dapp Tornado Cash sarebbe consigliabile eseguire l'operazione con un indirizzo non associato al vostro nome e cognome (magari utilizzando un P2P senza KYC). Ovviamente non è possibile ricollegare poi il prelievo al nuovo indirizzo però qualcuno che osserva il vostro indirizzo, vede che comunque avete depositato su Tornado Cash ed avete ricevuto fondi dal relayer di Tornado Cash (che sino a prova contraria, tuttavia, ricordo, è qualcosa di legale). Chiaramente però non c'è collegamento tra i vostri 2 indirizzi.


COME FUNZIONA
Come accennato in precedenza, quando depositi token in Tornado Cash, riceverai un "segreto". Conservalo in un luogo sicuro poiché ti servirà in seguito per recuperare i token. Se perdi il tuo segreto, non c'è modo di riavere i tuoi soldi.
A questo punto non ti rimane che decidere la blockchain, il quantitativo (0.1, 1, 10, 100 Eth)  e quale token inviare per far perdere le tracce (selezionando un quantitativo, a lato leggerai quante persone esatte hanno depositato quel quantitativo: più ce ne sono e meglio è. Se i quantitativi sono bassi, conviene aspettare giorni/settimane). Puoi depositare Eth o un altro token Erc20. Decidi l'importo quindi, clicca su "Deposito", salva la "private note" (serve per prelevare), invia deposito ed aspetta almeno 1 giorno. Poi esegui il prelievo (withdraw), grazie al "segreto" (incollo la private note) ed inserisco il nuovo address di destinazione (il relayer che invierà la transazione può essere lasciato quello di default: riceveremo un po' di meno perchè ci sono fee sia del protocollo che di rete).

Per le analisi delle transazioni che potrebbero compromettere l'anonimato: Analyzing Tornado Cash Transactions

giovedì 7 aprile 2022

La Stable USDN Di Waves Sta Perdendo Il Peg?

Waves è un layer1 che gestisce sostanzialmente una stablecoin chiamata USDN (Neutrino USD). Questo layer1 utilizza un Leased Proof Of Stake perchè i nodi per diventare validatore è anche possibile noleggiarli (servono però almeno 10000 Waves e sono limitati da sole 100 transazioni al secondo). Gli smart contract non sono "Turing complete" quindi seppur un po' limitanti, sono probabilmente più sicuri degli EVM (è inoltre molto economico creare dapps e token). Tornando a parlare della loro stable USDN, essa negli ultimi giorni sta perdendo il peg con il dollaro (essendo scesa a 85 cent). Waves ha fatto oltre il 24000% dalla sua nascita (2016), ultimo anno il 150%, ultimo mese l'80% (nel momento in cui scrivo). Anche se ultimi 7 giorni, a causa del depeg di USDN, Waves ha perso il -30%. Il depeg di USDN potrebbe esser derivato da una proposta su Vires Finance: ridurre la soglia di liquidazione per i prestiti Waves ed USDN allo 0,1% e aumentare il borrowing APR al 40%. Passata la proposta, gli utenti devono rimborsare il prestito con Waves, USDN ed EURN entro 7 giorni. Chiusi i prestiti, molte persone hanno venduto USDN per altri asset, causando un enorme pressione di vendita che ha causato il depeg della stable. 
Secondo Ivanov (uno dei founders), account posseduti da Alameda (di FTX) avrebbero borrowato 1 milione di Waves per shortarli su Binance (Waves Explorer) ma il prezzo ha continuato a salire, poi sarebbe stata innescata una campagna di FUD per incentivare le vendite. Dal canto suo, la governance di Waves avrebbe proposto anche di liquidare su Vires Finance chiunque shortasse USDN.


L'ALTRA TEORIA
Waves è una blockchain economica e veloce (circa 10 cent a transazione) e che permette ottimi rendimenti sulla sua stablecoin USDN che viene creata tramite mint. Questi rendimenti è possibile ottenerli su Vires Finance (piattaforma di lending) e su Wave.exchange. USDN è mintato utilizzando Waves. Ad oggi il rapporto è di 2,3 Waves per USDN garantendo un rendimento di quasi il 10%. Gli APY dipendono dal prezzo di Waves: più Waves sale e maggiori sono i rendimenti per USDN. Coniando USDN, utilizzando appunto Waves, diminuisce il collaterale. 
Alcuni critici sostengono che il grosso pump di Waves sia stato organizzato dal team stesso che ha collateralizzato USDN, per prendere in prestito USDC e USDT per comprare altri Waves in loop. 
La cosa particolare è che nelle ultime settimane c'era stato un borrow esagerato di USDC e USDT su Vires pur non essendoci chissà quali vantaggi nel borroware le due stable rispetto ad altre piattaforme di lending tipo Aave e poi questi prestiti sarebbero stati utilizzati per comprare Waves su alcuni exchange pompandone il prezzo (elevati volumi spot rapportati alla scarsa offerta circolante perchè la maggior parte dei Waves sono in staking ha creato veloci aumenti di prezzo).


martedì 5 aprile 2022

Come Funziona Il Peg Di Ust Con La Riserva Di Bitcoin

Terra per stabilizzare il peg della sua stable Ust sta raccogliendo 10 miliardi di dollari in Bitcoin per costruire la sua riserva, in caso di necessità per stabilizzare il peg di Ust. In futuro nella riserva potrebbero arrivare anche altri asset (non si sa ancora quali) ma non correlati a Luna.
Ricordo che Ust, a differenza di stable collateralizzate dal dollaro (tipo USDC, USDT, BUSD), è completamente virtuale in quanto stable algoritmica. In generale 1 Ust viene creato (mint) bruciando 1 dollaro di Luna e viceversa (il burn di 1 Ust crea 1 dollaro di Luna). Questo è il meccanismo di "signoraggio" su cui è basato l'ecosistema Terra-Luna-Ust che sfrutta proprio la riserva di Luna. Quando Ust perde il peg c'è l'incentivo (arbitraggio) di comprarlo o venderlo a mercato per mintare o bruciare Luna ad 1 dollaro. Ovvero se Ust supera 1 dollaro, posso bruciare Luna, minto Ust e lo vendo a mercato intascando la differenza (se vale 1.02 dollari, li ottengo bruciando 1 dollaro di Luna). Allo stesso modo se Ust scende sotto 1 dollaro, viene comprato a mercato, bruciato per ottenere 1 dollaro di Luna, poi venduto a mercato. La diffusione di Ust, abbassa continuamente la supply di Luna, a causa dei burn. Una contrazione della domanda di Ust invece si traduce in un aumento dell'offerta di Luna con un abbassamento del valore intrinseco di Luna (e del prezzo stesso). Viene chiamata dai critici "spirale della morte": se Luna dumpa, si perde fiducia anche in Ust che potrebbe andare incontro al depeg a causa delle vendite di Ust. E siccome bruciando Ust, vengono mintati altri Luna, il prezzo va giù ulteriormente.
Dunque questo meccanismo di riserva con Luna che fa da "garanzia" potrebbe venire meno quando questa scende troppo velocemente di valore: ad esempio il redeem di 1 dollaro di Luna potrebbe essere poco conveniente (nel momento in cui si fa questo, magari Luna scende ben al di sotto i 96/97 cent quindi non sarebbe conveniente).


RISERVA DI BITCOIN PER MANTENERE IL PEG
Quindi questa riserva di Bitcoin a cosa servirà? Servirà a limitare la pressione di vendita su Luna nelle fasi ribassiste e ad assorbire la contrazione di Ust. La riserva potrebbe essere vista come un compratore di Ust.
1) Depeg verso il basso: con 1 Ust si potrà riscattare sempre 0.98 dollari di Bitcoin quindi se 1 Ust scende a 97 cent o sotto, faccio il redeem e compro 0.98 dollari di Bitcoin a mercato (mi è conveniente perchè Ust è sotto 0.98 dollari eppure ottengo 0.98 dollari di Bitcoin, come se lo comprassi scontato)
2) Depeg verso l'alto: in questo caso 1 Ust vale sempre 1 dollaro di Bitcoin quindi se 1 Ust supera 1 dollaro (magari arriva a 1.01 o oltre) conviene scambiare 1 dollaro di Bitcoin per 1 Ust e poi vendere a mercato Ust

Va comunque considerato che Bitcoin non verrà utilizzato per mintare Ust: unico modo sarà sempre bruciare 1 dollaro di Luna. Altra precisazione da fare è che Bitcoin è utilizzato solo per stabilizzare il peg, non come collaterale. Ust continuerà a tenere il suo peg, sempre tramite signoraggio ed incentivi di compra/vendita sul mercato.


Per approfondire:

venerdì 1 aprile 2022

Regolamentazioni Cripto: Wallet Non Custodial. Cosa Cambierà?

Le commissioni ECON & LIBE del Parlamento europeo hanno votato a favore degli emendamenti FTR D&E (AMCOM: LegReport) che reprimono i wallet "unhosted" (non custodial, senza KYC). Ci sono stati 58 voti a favore, 52 no e 7 astenuti. Sembra che la maggioranza dei deputati di S&D (Socialisti e Democratici), GUE (Sinistra Unitaria Europea), Greens & Renew abbia votato a favore, mentre la maggioranza dei deputati di EPP (Partito Popolare Europeo) & ID (Identità e Democrazia) ha votato contro. L'ECR (Conservatori e Riformisti Europei) sembra più diviso. Se nessuno lo contesta richiedendo un voto in plenaria (1/10 dei voti del PE), il trilogo tra Parlamento/Commissione/Consiglio dell'UE inizierà poco dopo (aprile). Esso richiede pochi mesi ed offre le ultime opportunità per apportare delle modifiche.
Ma cosa dice questa legge? Che tutte le transazioni in entrata e in uscita da un exchange, se superiori a 1000 euro, devono essere verificate. Sostanzialmente se sposto da un exchange a Metamask o su Ledger devo dimostrare di essere il proprietario di quell'indirizzo. Il problema è che questo tipo di wallet non hanno alcun riconoscimento tramite carte d'identità, patenti o prove di residenza.
E mai potrebbero averlo.


EVENTUALI CONSEGUENZE
Oltre ad evidenti problemi di privacy, questa legge potrebbe impattare negativamente sui wallet non custodial. I wallet non custodial non distinguendo tra quelli software ed hardware (Metamask, Phantom, Terrastation, Electrum, Keplr, Zillpay, Trezor, Ledger, etc) sono tutti quei portafogli dove è possibile detenere cripto senza eseguire un riconoscimento (KYC). Sono detti "non custodial" perchè il proprietario gestisce seed e provate key (che permettono il recupero delle cripto, qualora il dispositivo andasse distrutto).
L'AML della Commissione europea include una revisione del regolamento sul trasferimento di fondi (TFR) che estenderà l'obbligo degli istituti finanziari di accompagnare questi trasferimenti con informazioni sul mittente e sul beneficiario delle criptovalute. Dunque gli exchange devono condividere le informazioni personali (nome, indirizzo, etc) dei loro clienti quando vengono effettuate transazioni. Diversamente dalla proposta iniziale che richiedeva solo di raccogliere (non verificare) i dati personali derivanti dai trasferimenti effettuati da/verso un portafoglio "unhosted", la bozza ora richiede di "verificare l'esattezza delle informazioni di mittente e destinatario". Questa stessa bozza comunque non dice come un provider di servizi crittografici dovrebbe essere in grado di verificare la controparte non ospitata. Piccoli exchange, per non avere rogne, potrebbero impedire i trasferimenti verso i wallet non custodial oppure aumentare i costi di transazione. Per ogni trasferimento di criptovalute da un portafoglio centralizzato (cex) ad uno "non custodial", superiore a 1000 euro, gli exchange sarebbero obbligati ad informare le "autorità AML competenti", per tutte le transazioni, anche se non vi è alcun segno/sospetto di riciclaggio di denaro. Come si può facilmente capire, si tratta di una violazione assoluta dei diritti alla privacy. Una legge simile è stata già approvata in Canada.
Questa proposta crea anche enormi honeypot di dati per gli hacker (cioè archivi che possono essere hackerati con tanto di dati trafugati per eventuali estorsioni, scam ed addirittura furti nella vita reale).
Ciò condurrà inoltre ad un sistema che è molto simile a SWIFT, in cui ogni trasferimento di criptovalute (tranne P2P) è accompagnato da un trasferimento di informazioni personali.