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mercoledì 4 maggio 2022

Avalanche e Le Subnet: Miglior Soluzione Di Scalabilità?

Le subnet sono una funzionalità di Avalanche che consente di creare una propria blockchain layer1 (o DAG) che può anche funzionare anche come layer2. Una subnet può essere una singola blockchain personalizzata o un gruppo di blockchain che vengono convalidate insieme. La "subnet di default" è il livello base di Avalanche e include la catena P (per lo staking e la creazione delle subnet), poi troviamo la catena X che è quella di scambio ad alta scalabilità basata su UTXO (invio e ricezione di fondi) e la C che è una chain di contratti basata su EVM compatibile con Metamask (di base, Avalanche non è EVM). 
Il miglioramento di scalabilità di una chain è stata osservata ad esempio su Bitcoin, quando un hard fork fece nascere Bitcoin Cash (che presenta blocchi più grandi, abbassando le fee di rete, a discapito però della sicurezza) o su Lightning Network che è un layer2 (ci sono dei punti di contatto con Bitcoin). Ethereum ha provato soluzioni simili con layer2 misti (tipo Polygon) o "puri" come Arbitrum ed Optismism. Polygon spesso si è saturata, Arbitrum ha avuto problemi. D'altro canto le soluzioni di scalabilità che offre Polkadot, vedi le parachains , hanno slot limitati.
La X-Chain di Avalanche offre circa 4500 TPS e la C-Chain circa 1000 TPS, valori nettamente superiori ad Ethereum e Bitcoin.
Le subnet di Avalanche offrono una nuova forma di miglioramento di scalabilità: per evitare la congestione della rete (C-Chain), "deviano" il traffico. Una sottorete funziona come una layer2, ma è più ricca di funzionalità e decentralizzata. In generale le subnet sono simili allo sharding, poiché creano nuove istanze separate ma rimangono connesse alla blockchain di Avalanche. La differenza è che le sottoreti vengono avviate in modo personalizzato dagli utenti secondo necessità.
È possibile implementare due sottoreti diverse con schemi di partizionamento orizzontale diversi (moltiplicando i livelli della chain ed aumentando il TPS) o una singola sottorete con due sottocatene diverse che utilizzano ciascuna uno schema di partizionamento orizzontale (in modo che un set di validatori comune convalidi entrambe). 
La seconda cosa che fanno le sottoreti è consentire la creazione di catene illimitate: se la seconda catena si esaurisce, puoi semplicemente lanciarne un'altra. Validatori diversi possono convalidare sottoreti diverse, mentre tutti convalidano la sottorete predefinita. 
L'unico problema di ridimensionamento è la diminuzione della capacità di effettuare trasferimenti cross-chain gestiti sulla catena P, che opera in modo efficiente con migliaia di transazioni al secondo. E' possibile continuare a creare nuove sottoreti ogni volta che viene raggiunto un limite di scalabilità. La sicurezza è garantita dalle sottoreti dotate di un proprio token che deve essere messo in staking insieme ad Avax (il token nativo della chain), altrimenti sarebbero solo marginalmente meno sicure della sottorete predefinita. Ogni sottorete con un proprio token offre opportunità di staking ai validatori rendendo i nodi più sicuri.
Il partizionamento orizzontale ottimizza il ridimensionamento a scapito della sicurezza e il ridimensionamento sulla chain ottimizza lo stesso a scapito della decentralizzazione. 
Tuttavia, mediante le subnet, Avalanche rimane decentralizzato e ci saranno sottoreti per lo sharding e ridimensionamento su catena. Chiunque può avviare la propria sottorete e poiché può sempre esserci un'ulteriore sottorete, può esserci sempre una scalabilità maggiore.
I layer2 non sono necessari su Avalanche perché le sottoreti sono un'alternativa funzionalmente superiore ai layer2 con tutti i vantaggi del caso e nessuna centralizzazione. Queste blockchain infatti faranno riferimento al meccanismo di consenso del network principale (Avalanche), ma eseguono le transazioni con un proprio network di validatori  e in modo indipendente.


TOKENOMICS
Su ogni subnet è possibile pagare le gas fee con il proprio token e non con Avax (un po' quello che avviene su Cosmos) ma il validatore di quella subnet deve validare anche la c-chain di Avalanche (rendendola sempre più sicura e decentralizzata). Ogni validatore può validare solo un numero limitato di subnet (chi vuole validare tutte le chains dovrebbe creare più nodi validatori, aumentando il suo staking o diluendolo su più nodi, aumentando di conseguenza la sicurezza o/e la decentralizzazione di Avalanche). Per diventare un nodo validatore di Avalanche c'è bisogno di un minimo di 2000 Avax sino ad un massimo di 3 milioni (anche in questo caso, per avere più Avax, bisognerebbe creare più nodi) e non si può ricevere più di 5 volte di quello che si ha in staking (serve per evitare che un validatore metta il minimo in staking, tipo 2000 Avax e poi tramite i delegatori abbia un nodo gigantesco con ricompense di staking enormi. Affinchè possa superare questa limitazione, deve aumentare il suo quantitativo in staking). Tutto questo ecosistema potrebbe funziona, qualora le subnet abbiano successo.


Qui puoi trovare come creare una subnet: Create a Subnet (Avalanche) 
Per approfondire sulle soluzioni di scalabilità: Qual è La Differenza Tra Layer 0, Layer 1, Layer 2?

domenica 1 maggio 2022

Come Funziona MM Finance: MMF, MMO, SVN, MUSD e NFT (Cronos Chain)

MM Finance sulla Cronos Chain è uno dei più grandi ecosistemi del mondo crypto inglobando un dex, un yield optimizer, stablecoin, Dex Traded Fund (DTF) e NFT. Il dex comprende pool di liquidità, stable swap e un bridge comprendente Ethereum, Avalanche, BSC, Fantom, Arbitrum, Optimism, Polygon, etc

L'ecosistema è formato da diversi token, di cui i tre principali sono:
-MMF (token del dex e super inflattivo)
-MMO (token del yield optimizer)
-SVN (token che mantiene il peg di MMF tramite signoraggio ed è utilizzato per i launchpad)

La parte earn comprende: pool (con un singolo asset, ovvero di solito MMF, senza impermanent loss), farm (pools classici con coppie di token) e vaults (che rimandano all'ottimizzatore di rendimento MMO che è un compounder algoritmico che aumenta l'apy dei vaults quanto più tempo passa tra un claim e l'altro. E' possibile guadagnare anche CRO come ricompensa). 1/4 di MMO viene mintato per ogni CRO mintato nel vault. Quando il prezzo di MMO sale, il numero di MMO mintati scende (la supply è di 5 milioni). Mintata la supply massima, MMO diverrà il token di governance della piattaforma e non ne verranno più creati (gli utenti riceveranno non più ricompense in MMO ma solo swap fee). Lo staking futuro di MMO, seguendo il modello di Curve, darà potere di voto mediante veMMO (con i quali si potrà boostare le ricompense).

La parte DeFi comprende Savanna Finance che è un fork di Tomb Finance (Fantom): si tratta di un'ecosistema con una stable algoritmica chiamata SNV peggata al prezzo di MMF via signoraggio (sostanzialmente se 1 MMF vale 60 cent, anche SVN avrà un valore simile). Mettendo in staking SVN-MMF si ottengono ricompense MSHARE che è possibile mettere in staking per guadagnare SVN. L'eventuale perdita del peg viene recuperata tramite signoraggio basato su MSHARE e MBOND che tengono legato il prezzo di SVN a MMF nei periodi di espansione e contrazione. Quando 1 SVN scende sotto il valore di 1 MMF vengono emessi degli MBOND che è possibile acquistare con gli SVN (lo scambio degli SVN con MBOND, permette di bruciare SVN abbassando la supply e portando il prezzo vicino a MMF). Gli MBOND possono essere anche riscattati per SVN se quest'ultimo supera MMF come prezzo. In desert è possibile mettere in staking il token LP guadagnando MSHARE e in alcuni SVN. Nella sezione oasis, il token SVN è distribuito agli stakers di MSHARE (che fa quindi da token di governance), questo avviene solo nei periodi di espansione (la sezione è bloccata quando il peg di SVN è ancorato a MMF). Quando SVN supera il peg, l'APR per lo staking di MSHARE aumenta (vengono farmati più SVN). Se invece SVN ha un prezzo inferiore a MMF si attiva la sezione swamp dove è possibile swappare SVN per MBOND con SVN che vengono bruciati (ciò riduce la supply, portando su il peg). Nel caso inverso, se SVN ha un prezzo maggiore, è conveniente swappare MBOND per SVN. Tramite questi incentivi di signoraggio si prova a mantenere il peg di SVN a MMF.

Invece METF Finance è un fork di Olympus DAO e Wonderland, dove il token METF viene acquistato mediante bond e messo in staking (qui non si utilizza il rebase). METF è stato pensato come un fondo di investimento che ingloba tutto MMF. Si tratta di un ETF decentralizzato basato sul token METF sostenuto dai bonded token di tutto l'ecosistema (ad esempio MMF, SVN, METF-MMF LP, etc). Un ETF è un indice che segue la media ponderata del paniere di asset che lo compongono, l'accumulo ed aumento di valore dell'ETF avviene mediante strategie di investimento mediante launchpad, di yield farming e di commissioni di trading. I liquidity bonds mintano METF con LP token, invece i reserve bonds fanno lo stesso con singoli asset. 1 METF vale un po' di più di MMF che funge da supporto (backing). Tutti questi asset compongono la riserva e mediante strategie di yield farming eseguite nei vault dell'ecosistema ne aumentano il valore dei singoli asset (se aumentano questi di valore, di riflesso aumenta anche il valore di METF).

MMF Money è la sezione dove è possibile mintare e prendere in prestito la stable MUSD bloccando come collaterale tUSDC, mmUSDT, aMMF. Questa stable è simile a Frax (come detto mintabile da USDC e MMF). L'ecosistema è simile ad Abracadabra dove è possibile eseguire dei loop per prendere in prestito la stable MUSD.

Presente anche una sezione di launchpad dove vengono lanciati i nuovi token sulla Cronos Chain, in questo caso l'acquisto si fa con i token SVN messi nel pool. Qui sono stati lanciati diversi token tra cui Agora, METF, Scrub (protocollo che comprende due token: Lion e Tiger. Lion è una stable algoritmica peggata al prezzo di SVN che ricordiamo a sua volta è peggato a MMF tramite signoraggio).

Madbox invece ha lanciato Mad Bucks del Mad Meerkat NFT costituito dal token di governance MAD farmato dagli NFT stessi. Gli NFT di MM si possono comprare e vendere su Ebisu’s Bay. Il floor price è attualmente di 9500 CRO. Il mint viene eseguito con il token MAD (nelle prime due generazioni di NFT veniva utilizzato CRO):
Gli NFT possono essere messi in stake nelle farm, ogni NFT aumenta di una certa % l'APR del pool. Ci sono state diverse generazioni di NFT: CRO MM, MM TreeHouse e Deg MM (che serviranno anche in un play to earn; si potrà scegliere se boostare i vaults o utilizzarli nel game). I boost variabili dall'1 al 10% riguardano le rewards per i token MMO, MAD e METF nelle farms.

Sono presenti anche alcuni giochi, tra cui coin toss, roulette, cro roll, dice roll e sports prediction.

sabato 30 aprile 2022

Come Funziona Thorchain: Swap Cross Chain

Thorchain (Chaosnet) è un exchange decentralizzato cross chain che permette di scambiare token nativi e non wrappati/sintetici. Esso è stato costruito con Cosmos SDK e Tendermint BFT come algoritmo di consenso. Tramite questa piattaforma è possibile scambiare token nativi utilizzando ogni blockchain supportata sul protocollo. Sostanzialmente è basato sul modello AMM introdotto da Uniswap quindi con pools di liquidità composti dal token/Rune (Rune è il token nativo di Thorchain) 50 e 50%. Ad esempio Btc/Rune, Eth/Rune o Bnb/Rune. Questo serve per semplificare le trade perchè è possibile tradare Btc con Usdt o Eth, semplicemente passando per Rune (invece sugli AMM classici avvengono più swap per passare da un pool ad un altro nel momento in cui si esegue la trade). Ovviamente per utilizzare questi pools bisogna per forza di cose esporsi su Rune. I pools si trovano su due chains diverse (ad esempio blockchain di Ethereum o Bitcoin e quella di Rune) e c'è un rimborso sull'impermanent loss che aumenta in modo lineare con il passare dei giorni (dopo 100 giorni avrò 100% di protezione dall'impermanent loss, se rimuovo la liquidità dopo 50 giorni avrò una protezione del 50%). Ogni pool/vault su Thorchain contiene liquidità di quella blockchain:

-blockchain Bitcoin
-blockchain Ethereum
-blockchain Bnb
-blockchain Dogecoin
-...

Ci sono quindi interazioni tra un vault e l'altro (in entrata ed uscita) quando si esegue uno swap con ad esempio una transazione in uscita dal vault di Bitcoin, validata dai nodi di Thorchain ed autorizzata ad essere trasmessa su un altro vault (ad esempio chain Ethereum). Avremo quindi il passaggio dei fondi da Electrum (wallet di Bitcoin) a Metamask (Ethereum), meno le fee di transazioni ovviamente. I nodi sono detti "Thornodes" e sono assicurati da un bond in Rune da parte dei validatori (devono coprire la liquidità nei vari pools). Lo slashing porta alla perdita di un 1.5x rispetto al valore della transazione malevola (se viene validata una transazione corrotta di 5000 $, il validatore perderà 7500 $ in Rune). 
Il bond di copertura come detto è solo in token Rune e coprono i vari pools, nel caso ci fosse un'ondata di liquidità su Thorchain, questi pools sarebbero scoperti dai nodi quindi in questo caso verrebbe aumentata la ricompensa di staking sui nodi dei validatori e diminuita quella per i fornitori di liquidità sino a tornare all'equilibrio.
Il meccanismo di "Churning" prevede dei nodi validatori di "riserva" che subentrano ai nodi attivi, nel caso qualcuno vuole chiudere il suo nodo o venisse espulso dalla rete per comportamento malevolo.
Come si sarà capito, la crescita del token nativo Rune dipende dalla liquidità "non Rune" dei vari pools: più cresce questa liquidità e più Rune sono necessari (sia per formare il pool 50 e 50% sia per coprire i pools mediante i bond dei validatori). I bond devono coprire al 100% i vari pools, per 5 miliardi di liquidità "non Rune" servono il triplo di Rune ovvero 15 miliardi di dollari (5 miliardi per formare il pool e 10 miliardi per coprirlo tramite bond).

martedì 26 aprile 2022

Tutti I Derivati Di Luna: bLuna, LunaX, stLuna, nLuna, pLuna, yLuna e cLuna

In questo articolo vedremo tutti i derivati di Luna che possiamo utilizzare in DeFi per metterli a rendita. Si tratta di derivati che ne tracciano il prezzo o accumulano interesse (Interest Bearing Token) grazie al Liquidity Staking. Questi token possono poi essere utilizzati in DeFi per ricevere interessi aggiuntivi. Qui per approfondire sulla sua stable Ust: UST Potrebbe Perdere Il Peg? Abradacabra, Degenbox e Le Stable Algoritmiche



BLUNA
Quello più conosciuto, divenuto famoso grazie ad Anchor e non solo, è bLuna (Bonded Luna). Si tratta di bAsset il cui sottostante è dato da Luna stesso (il valore è leggermente diverso e questo porta pure ad arbitraggio nelle varie trade tramite i burn/mint. Il mint si esegue bloccando i Luna, invece il burn/redeem facendo l'unbonding in cui i Luna ci tornano disponibili dopo 21 giorni). I bLuna possono essere comprati anche a mercato. I bLuna possono essere usati in pool senza impermanent loss in coppia con Luna su TerraSwap ed Astroport.
I bLuna possono essere usati anche su Edge Protocol (piattaforma di Lending).


LUNAX
La soluzione di staking liquido è fornita da StaderLabs con il suo LunaX che ci garantisce l'APY dello staking e in più può essere utilizzato nel pool sulla piattaforma stessa (ovvero LunaX/Luna che ci pagherà il farming in SD) oppure su Edge Protocol.


STLUNA
stLuna invece è la versione staking liquida ottenibile da Lido Finance e può essere usata altrove in DeFi. Anche questa accumula interesse.


NLUNA
I bLuna possono essere utilizzati su Nexus Protocol nel vault ottenendo nLuna. Nexus è un ottimizzatore di rendimento che utilizza strategie automatiche su Anchor Protocol, bloccando bLuna come collaterale e prendendo in prestito Ust (borrow di Anchor) poi depositato su Anchor nella sezione earn (semplice lending). In poche parole queste strategie permettono a Nexus di guadagnare dal deposito di Ust e dagli Anc che vengono dati mediante il borrow Apr. Nexus gestisce il tutto in automatico, evitando la liquidazione. 


PLUNA, YLUNA E CLUNA
Altre varianti di Luna sono quelle di Prism Protocol che permette di scomporre Luna in pLuna (che ne traccia il prezzo) e yLuna (inerente la componente Yield di Luna dello staking più gli airdrop). Nella sezione "refract" posso separare Luna in queste due componenti in rapporto 1:1 (cioè 1 Luna corrisponde a 1 pLuna e 1 yLuna). Queste due componenti possono essere unite nella sezione "Merge" ottenendo cLuna (che potrei mettere a rendita nel pool con Prism). Ottenuti i cLuna posso andare su "redeem" per riottenere i miei Luna originari.
yLuna possono essere messi in staking guadagnando Luna oppure nel Prism Farm (per un APR nettamente più alto) che swappa però le rewards in token Prism. I Prism che si ottengono possono essere bloccati per ottenere AMPS che è un token non tradabile ma che serve per boostare le ricompense del Prism Farm. Sostanzialmente ho un APR di base su questo farm ma se metto in staking il token Prism che guadagno o che compro, posso aumentare il rendimento. Con i Prism posso ottenere anche gli xPrism per la governance del protocollo. Invece i pLuna possono essere inseriti nel pool con Prism oppure posso swapparli per yLuna per boostare ulteriormente il rendimento nel Prism Farm. Come detto però per avere indietro i miei Luna dovrò poi ridare indietro sia yLuna che pLuna. 

sabato 23 aprile 2022

Cos'è La Tokenomics? Market Cap, Supply, Inflazione, Burn

La blockchain è importante per alimentare ecosistemi basati sullo scambio di un determinato token o più token. I token consentono agli utenti di effettuare transazioni tra loro e migliorare la produttività di quella piattaforma. In sistemi così fatti, ci sono tre tipi di persone: proprietari delle piattaforme, contributori ed utenti. I proprietari generalmente progettano il protocollo della piattaforma. I contributori dedicano quindi gli sforzi e le risorse necessarie per il funzionamento e lo sviluppo continuo della piattaforma. Gli utenti sono quelli che poi conducono transazioni peer-to-peer ed utilizzano la piattaforma. Affinché qualsiasi asset crittografico abbia valore, sono necessari incentivi per creare una domanda sullo stesso perchè sappiamo che il valore di un token aumenta all'aumentare della domanda. Incentivi ad holdare il token e a comprarlo ne fanno crescere il valore.
Per avere un'efficace strategia di allocazione dinamica dei token, la chiave è comprendere la tokenomics (gioco di parole tra "token" ed "economics"). Possono esserci buone piattaforme (quindi grandi progetti) ma il token potrebbe essere un pessimo investimento. Sostanzialmente dipende da come viene utilizzato nel suo ecosistema. Bisogna chiedersi: ci sono incentivi ad holdarlo a lungo termine? Cosa ne crea la domanda? E' troppo inflazionario? Una buona tokenomics può far andare bene un pessimo progetto (per un po'). Una pessima tokenomics può uccidere il migliore dei progetti. Progetto e tokenomics non sempre sono collegati: ci sono ottime piattaforme che sono pessimi investimenti.


TOKEN GARANTITI DA ALTRI ASSET
In questo tipo di modello, un emittente aggancia il valore di un token agli asset sottostanti del token stesso. I token garantiti da asset possono fare affidamento sul supporto di altri asset come oro o USD. Le stablecoin  emesse sulla blockchain tendono a utilizzare questo modello, ad esempio USDT, USDC, BUSD. Oppure CEUR per l'euro o PAXG che traccia il prezzo dell'oro.


MODELLO AD INFLAZIONE DECRESCENTE
Questo tipo di modello è popolare per le risorse crittografiche che hanno un elemento valutario come  BTC, BCH o LTC. Un modello di questo tipo significa effettivamente che c'è un limite massimo alla creazione di token. Gli asset crittografici come Bitcoin hanno un'offerta massima che non potrà mai essere aumentata (21 milioni che verranno raggiunti nel 2140). In realtà non si tratta di un modello deflazionario perchè l'immissione di supply aumenta nel tempo (a causa del Mining), anche se si dimezza ogni 4 anni (Halving di Bitcoin). Il dimezzamento delle rewards per ogni blocco minato, testimonia un'immissione di quell'asset in circolazione ma che diminuisce ogni 4 anni, sino ad arrestarsi definitivamente.



MODELLO DEFLAZIONISTICO
Si tratta di token che diminuiscono la supply nel tempo, a causa di burn. Uno dei modelli deflazionistici più noti è quello di Statera, poi altri token ne hanno copiato il modello (soprattutto su Binance Smart Chain): i tassi di immissione di nuova supply sono compensati (o risultano addirittura inferiori) a causa del burn di transazioni e di supply bruciata quando qualcuno compra/vende il token (basti pensare a Safemoon). Qui per approfondire: Cosa Vuol Dire Cripto Deflazionistiche? Indexed Deflationary Token e Burn



MODELLO INFLAZIONISTICO
Comune a risorse crittografiche create per fungere da utility token, come nel caso di Ethereum, Bnb, Solana, Luna, Polkadot, Atom, etc Quanto detto riguarda il funzionamento di base del protocollo che prevede un'immissione di supply praticamente infinito. Infatti con questo tipo di modello, non esiste un limite massimo alla creazione di token, tuttavia, la creazione di token può essere limitata mediante modelli di burn (ad esempio quelli derivanti dalle transazioni sulla chain di Eth e Bnb, il modello di burn di Luna per il mint di Ust tramite Signoraggio, i burn effettuati sullo stesso Bnb da Binance, etc). Avere un'inflazione "controllata" che può addirittura diminuire nel tempo a causa dell'utilizzo di quelle chains quindi dei burn (vedi Eth e Luna che cresce al diffondersi di Ust) è un grande vantaggio. La supply di Luna è diminuita di circa 200 milioni negli ultimi 7 mesi, allo stesso modo se vengono coniati 8000 Eth e bruciati 5000 è evidente come questo meccanismo, a causa della domanda, si auto-sostiene "limitando" l'offerta sul mercato. Token esclusivamente inflazionistici, senza meccanismi di burn, all'aumentare della supply in circolo potrebbero avere serie difficoltà a mantenere il loro prezzo quindi di base sono cattivi investimenti (pensa alla gran parte dei token di Farming).


MODELLO A DOPPIO TOKEN
Questo tipo di modello significa che due diversi token vengono emessi su un'unica blockchain. In genere, un token può avere un caso d'uso di riserva di valore e l'altro può essere un token di utilità. Questo modello è generalmente utilizzato per incentivare gli utenti a detenere un token per ricevere rendimento o rendimenti in un altro token. Esempi di progetti che hanno questo tipo di modello sono Axs/Slp, Polis/Atlas, Gmt/Gst, Ampl/Forth, Ont/Ong, Vet/Vtho, Neo/Gas, etc
Ad esempio Atlas è l'utility token del metaverso Star Atlas, è il token che si guadagna, quello che viene "sacrificato" (a causa dei "farm e dump"), invece Polis è il token di governance. Ampleforth è la stablecoin algoritmica, invece Forth il suo token di governance (da mettere in staking). Vet è la riserva di valore di Vechain, invece Vtho viene utilizzato per pagare il gas (sottolineo che token quali Eth, Bnb o Sol sono sia token di governance che utility token utilizzati per svolgere funzioni quali pagare il gas).
Ora analizziamo alcuni parametri da prendere in considerazione.



SUPPLY E MARKET CAP
Il parametro più importante da analizzare è quello del circolante: semplificando al massimo, maggiore è il circolante (quindi l'inflazione del token) e minore è il prezzo unitario dell'asset. Molti neofiti, vedono monete meme a $.00000001 e pensano che diventeranno ricchi una volta raggiunto un dollaro. Comprendere la capitalizzazione di mercato mostrerebbe che ciò è impossibile. Raggiungere $ 1 o 0.1 $ significherebbe raggiungere una market cap abnorme (in alcuni casi, non basterebbero tutti i soldi del mondo!).
La market cap infatti è data dal rapporto del prezzo di un singolo token per il circolante. A parità di domanda, un token a supply inferiore raggiunge un prezzo nettamente più alto rispetto ad un token con supply superiore (anche se magari la market cap dei due token è la medesima). Cosa succederebbe se un token ha 100 milioni di supply ed improvvisamente, la stessa, venisse raddoppiata a 200 milioni? Il prezzo, a parità di domanda, si dimezzerebbe.
Ecco a cosa dovresti prestare attenzione:

• Quanti token esistono?

• Quanti token ci saranno in totale?

• Chi ha una parte di supply? Quando possono vendere?

• Come cambierà l'offerta nel tempo?

• Quali sono le loro politiche per il futuro? Come viene controllata l'inflazione? Ci sono dei burn?

Metriche da conoscere:

• Supply: quanti token esistono adesso

• Offerta totale e massima: il totale è quello di ora (già raggiunto o ancora da raggiungere prima di una nuova espansione di supply), la massimo invece il quantitativo massimo che potrà mai esistere (per BTC è 21 milioni ad esempio, la totale aumenta giorno dopo giorno a causa del mining e ad oggi è circa 19 milioni)

• Capitalizzazione di mercato: prezzo corrente * offerta circolante

• Capitalizzazione di mercato totalmente diluita: Prezzo * fornitura max (questa metrica è poco interessante per BTC visto che ha raggiunto già il 91% della supply max. Invece è molto utile per analizzare token sottoprezzati o sovraprezzati, quando il circolante è bassissimo. Un token potrebbe avere una market cap bassissima a causa di poca supply in circolo ed una diluita abnorme al medesimo prezzo. Se si tratta di un token molto inflazionario è evidente che potrebbe trattarsi di un cattivo investimento, in quanto non reggerà quel prezzo nel tempo o comunque non avrà margini di crescita. Uno degli esempi più noti è quello di Filecoin che scorso anno raggiunse i 200 dollari, a causa del pochissimo circolante, tuttavia la market cap diluita era enorme. Cosa è successo? A causa dell'altissimo tasso di inflazione il prezzo è crollato, pur mantenendo ad oggi una buona market cap. Classico caso di token sovraprezzato, dove studiando la diluita e il modello super inflazionario avrebbe impedito a molta gente di perdere soldi)

Perché le metriche di cui sopra sono importanti? Le metriche ti aiutano a capire l'offerta futura e la scarsità. Ad esempio, non mi sentirei benissimo se il circolante fosse solo del 20% con una market cap medio/alta perchè vorrebbe dire che l'offerta aumenterà del 80%. Più monete create metteranno pressione sul prezzo. 


BUYBACK E BURN
Alcuni token possono diventare deflazionistici quando l'offerta diminuisce nel tempo. Il protocollo può riacquistare token dal mercato (Buyback) e bruciarli. Una moneta bruciata è persa per sempre. La minore offerta, a parità di domanda, aumenta il valore nel tempo del token. Ripeto, a parità di domanda. Se la domanda crolla, burn o non burn, il token va a 0. Se qualcuno creasse delle borse o cappotti rari di cui non tutto viene venduto, al posto di venderle scontate, potrebbe decidere di "bruciare" ciò che rimane sul mercato. Ciò manterrebbe le borse "esclusive" accrescendone il valore, in quanto sono limitate. Ovviamente siamo noi, tramite domanda ("vogliamo comprarle"), che ne diamo il valore. Il merge delle chain di ETH e il Proof Of Stake ridurrà l'inflazione del token. La proposta EIP-1559  inoltre prende un po' delle commissioni di transazione e le brucia. Questi combinati (con una maggiore domanda) potrebbero significare che Ethereum diverrà deflazionistico (qui per approfondire: WatchTheBurn). Per vedere i burn di Bnb: BnbBurn


DISTRIBUZIONE DEI TOKEN
Come vengono distribuiti i token iniziali? Ci sono circa 2 modi:

1) Il team si distribuisce gran parte dei token

2) Distribuzione ad addetti ai lavori come il team stesso, venture capital, grossi validatori, eventuali airdrop o token sale (IDO/ICO). E' importante considerare anche i loro prezzi di acquisto. Se i token vengono forniti anche come incentivi su protocolli in DeFi, è fondamentale considerare anche questo (cioè dovresti prendere parte al protocollo per non subire inflazione) 

Il lancio può essere 100% equo (tutti hanno uguale distribuzione). Va considerato che non tutti i VC sono uguali. Alcuni vogliono creare valore per i loro investimenti, altri vogliono un rapido guadagno e possono dumpare i token in modo progressivo. I team possono anche vendere i loro token. La vendita da parte del team porta a una pressione al ribasso sui prezzi. Tanti token al team stesso può danneggiare la tokenomics, a causa dei pochi holders unici. Se il programma di blocco dei token può essere accelerato ciò favorisce lo scarico di grosse balene, prima che ciò avvenga.



OFFERTA: VELOCITA' DI IMMISSIONE DI NUOVA SUPPLY
Oltre alla fornitura di token, assicurati di considerare il tasso di emissione. A quale velocità vengono creati i nuovi token? Sebbene i miners creano continuamente nuovi Bitcoin, le emissioni vengono dimezzate ogni 4 anni. A parità di domanda, il prezzo di BTC aumenta nel tempo, in quanto ce ne sono sempre meno in circolazione. Ad esempio la supply di Dogecoin aumenta ogni anno e non c'è una cap sulla fornitura: la supply è infinita. Questo non va bene per la Tokenomics perché è l'opposto di scarsità. Per questo motivo Dogecoin è un pessimo investimento, anche se scorso anno il prezzo è aumentato in nome enorme grazie ad Elon Musk. La cosa fondamentale quindi è controllare la supply (odierna) e come questa varierà negli anni successivi (inflazione). L'inflazione da cosa deriva? Staking? (se metto in staking mi copro dall'inflazione) Vesting? Quando avviene lo sblocco di token ricevuti dai VC o dal team? La stessa supply com'è? Limitata? Infinita? Sono tutti parametri da considerare.


DOMANDA: A COSA SERVE IL TOKEN?
Cosa guida la domanda per un token? A cosa serve nel suo protocollo? Va considerata l'utilità in primis. Uno degli incentivi più grossi è il gas che muove la rete. Ad esempio Eth e qualsiasi cripto che viene utilizzata per pagare il gas di rete per eseguire transazioni (Bnb, Solana, Luna, Cro, Ftm, Atom, etc). All'aumentare del numero degli utenti e allo sviluppo del network aumentano il numero di transazioni e di conseguenza il gas utilizzato, creando domanda per il token (NFT, Layer 2 e smart contract sono grossi driver di domanda per Ethereum).
Luna invece è usato anche per coniare UST e questo ne crea domanda nel tempo e ne abbassa anche la supply (a causa dei burn: 1 $ di UST creato, brucia 1 $ di Luna). L'altro grosso incentivo è lo staking. Lo staking del token di una piattaforma DeFi ti farà guadagnare una % delle commissione sulle entrate della piattaforma oppure fee di rete (per lo staking on chain). Questo aggiunge più valore ai token ma di solito il farming rende questi token molto inflattivi (l'inflazione supera la domanda). Di solito questi token sono legati alla liquidità caricata sopra e quindi al TVL della piattaforma: quando la liquidità scende, di solito il token perde di valore (generalmente il token nativo della piattaforma è quello che offre rendimenti più alti quindi la vendita dello stesso provoca ulteriori dump). L'utile generato dalla piattaforma (fee) può ridurre le emissioni del token per una piattaforma in salute, se l'utile scende l'inflazione del token nativo aumenta proprio per attrarre liquidità garantendo APR più alti.
La DeFi 1.0 ha visto molti protocolli coniare token che non avevano utilità oltre alla governance. La gente farmava e poi vendeva i token (Sushi, il primo Crv, Farm, Cake, Vvs, etc). 
È così che Sushiswap ha portato via così tanti utenti da Uniswap (Vampire Attack) al lancio della piattaforma (Uniswap non prevede il rilascio del token per chi fornisce liquidità, la grande novità di Sushiswap fu questa). Come si sarà capito, la liquidità degli utenti è mercenaria, in quanto ci si sposta dove ci sono i rendimenti migliori. Gli APR di ogni pool diminuiscono nel tempo e quindi si cercano pool con % più alte. Tuttavia ogni protocollo ha ancora bisogno di liquidità quindi, come incentivare le persone a tenere i loro token, invece di inseguire solo gli APR? Incentivare la detenzione a lungo termine, bloccando i token in staking per anni, partecipando alla governance e boostando i propri pools preferiti. Ptp è utilizzato per boostarsi i rendimenti sui pools (in base alle % bloccate di token), mettendolo in staking si riceve vePtp ogni ora (utilizzati per aumentare gli APR) quindi c'è un grosso incentivo a mantenere i Ptp in staking. Stesso discorso per Hnd. Crv, oltre a ciò, è utilizzato anche per le "tangenti" sempre per avere più potere di voto ed aumentare le ricompense dei vari pools (per approfondire: Curve Wars). Il discorso tangenti vale anche per Solid.
Altri incentivi per holdare un token potrebbero essere: l'utilizzo di questo stesso token per launchpool, launchpad, per una carta cashback, per avere sconti sulle commissioni di Trade, etc
Queste utility si trovano soprattutto per gli exchange token tipo Bnb, Cro, Ftt, Bit, etc 
Sebbene io preferisca i driver della domanda basati sui fondamentali, anche i driver della domanda basati su marketing/hype/narrative non possono essere ignorati (pensa ad esempio agli investimenti di VC o ad investimenti di una foundation nella loro DeFi, un po' quello che successe per Avalanche, Fantom, Algorand, etc nel 2021 ed ora per Near. Tutto ciò ha fatto pubblicità ed ha aumentato anche i TVL, attirando sviluppatori e liquidità nei vari protocolli).


FATTORI PSICOLOGICI NEI MERCATI RIBASSISTI
I partecipanti al mercato sono tuttavia irrazionali e hanno bisogno di incentivi forti per non farsi prendere dal panico e vendere quando scorre sangue per le strade. Se il modello si basasse solo sulla comprensione della teoria dei giochi da parte dei partecipanti, sarebbe ok. Il problema è che la teoria, poi è diversa dalla pratica che non funziona altrettanto bene. Il comportamento dei partecipanti al mercato non può essere previsto con precisione quindi anche un token con una tokenomics vincente può andare incontro a forti bear market quindi a ribassi. Prima o poi qualcuno che prenderà il profitto ci sarà sempre. Tuttavia l'apprendimento della tokenomics può aiutarti a stare lontano da cattivi progetti.


70 DOMANDE
Quando investi in un token dovresti porti queste 70 domande, estrapolate dal libro "Economics And Math Of Token Engineering And DeFi":

1) Quali token vengono utilizzati dal progetto? (a volte ce n'è più di 1: utility e governance)

2) Se esistono più token, qual è la ragione?

3) Qual è la capitalizzazione di mercato del token? (prodotto tra prezzo e circolante)

4) Quanti token sono attualmente in circolazione? (circolante rapportato alla supply totale, ad esempio 30% vuol dire che manca ancora il 70% quindi il token è ancora molto inflazionario)

5) Qual è la supply potenziale massima? (appunto indica quanti token verranno emessi complessivamente)

6) Qual è la market cap completamente diluita? (prodotto tra prezzo e supply max, come se tutto il circolante fosse stato emesso)

7) La supply del token è inflazionistica, costante o deflazionistica? (sostanzialmente se la supply aumenta, rimane costante o scende nel tempo a causa di burn ad esempio)

8) Dove si può acquistare il token? (exchange più grossi vogliono dire volumi più grossi e meno manipolazione in teoria)

9) Perché il token è disponibile su questi specifici DEX/CEX?

10) Quanto è efficacie la liquidità di questi exchange per gli scambi di questo token? (token poco liquido può avere un impatto enorme sul prezzo quindi maggiore slippage)

11) Qual è il volume degli scambi del token su questi exchange?

12) Chi sono i principali fornitori di liquidità o market maker? (se ci sono holders grossi di un token in un pool di liquidità)

13) Gli incentivi (apy di un pool) sono a lungo termine o sono spinti da emissioni insostenibili di token? (il token ha un suo perchè o è solo un "farm & dump"?)

14) Di chi sono le parti di cui ti fidi quando holdi il token (team, chain, bridge, etc)?

15) Il team trae vantaggio se il valore del token aumenta? (oppure trae vantaggio dal farming/staking del token, dumpando le rewards?)

16) Gli utenti (esclusi gli holders di token) beneficiano di un aumento del valore del token? (ci si riferisce a chi usa una piattaforma, senza comprare il token)

17) Il progetto può funzionare senza token? (la maggiorparte si)

18) Perché è stata scelta questa particolare blockchain per il lancio del token? (se ci sono legami tra progetto e chains)

19) La chain scelta è stata prioritaria per la sua sicurezza, velocità o interoperabilità? (cioè in base al tipo di progetto dovrei utilizzare una chain adeguata per quanto riguarda sicurezza o scalabilità)

20) Qual era l'età del progetto al momento del lancio del token? (maggiori anni, indicano maggiore sicurezza)

21) Quale metodo è stato utilizzato per lanciare il token? (se è stato equo o meno, a livello di opportunità uguale per tutti, vesting, etc)

22) Quanto capitale ha raccolto il progetto attraverso il suo lancio simbolico? (funding per il valore di mercato atteso ed eventuali VC)

23) A quale market cap diluita è stato effettuato il lancio? (a parità di supply: minore è il prezzo e maggiore sono i token che un investitore riceve)

24) Com'è cambiata la capitalizzazione di mercato (MC)/DMC dal lancio? 

25) In che modo la percentuale di supply iniziale scelta, influisce sulle emissioni future e sulla diluizione per i possessori di token? (quanto sarà l'inflazione del token nel tempo ed eventuali rilasci dal vesting)

26) Quali fattori influenzano la pressione di vendita del token? (collegato all'utility del token e ad eventuali competitors)

27) Di quanto si prevede che la supply del token aumenterà in futuro?

28) Chi sono gli holders dei token?

29) Quale percentuale dell'offerta è controllata dai primi 10 indirizzi? (grossa supply detenuta superiore al 5/10% da singoli address sono grosse red flag)

30) E i primi 100 indirizzi?

31) Quando i VC e i membri del team avranno accesso ai loro token? (vesting)

32) È stato perso o bruciato un numero significativo di token?

33) Quanto del token è detenuto dalla comunità? (rapportati a team ed investitori)

34) La distribuzione dei token è equa?

35) Qual è il programma per le emissioni di token?

36) A chi sono assegnate le emissioni?

37) Qual è il comportamento comune: vendono immediatamente o trattengono i token?

38) Puoi trarre profitto dalle emissioni tramite staking o fornitura di liquidità?

39) Le emissioni contribuiscono al tuo profitto o semplicemente proteggono dalla diluizione? (cioè l protocollo/token genera utili oppure lo staking deriva solo dalle emissioni del token che viene diluito?)

40) Perché alcuni dei token rilasciati non sono in circolazione?

41) Cosa accadrà quando i token bloccati (o staking) vengono rilasciati?

42) Esistono meccanismi di blocco per la community per il rilascio del token? (cioè quando ci sono lock di mesi/anni, grossi sblocchi possono portare al dump del token, pensate a CRV/veCRV)

43) Qual è il motivo principale per cui le persone acquistano questo token? (da cosa è data la domanda? Ci sono utility o è solo speculativa?)

44) Gli utenti possono passare facilmente ad altri progetti simili?

45) Ci sono entrate del protocollo che vengono distribuite ai possessori del token? (se il rendimento è connesso a liquidità e volumi, potremmo aspettarci un aumento del prezzo del token se il protocollo aumenta quelle due caratteristiche perchè avrebbe maggiori entrate. Importante è anche il valore revenue/TVL, cioè fee rapportate alla liquidità presente)

46) Come hai scoperto questo progetto?

47) Qual è il rendimento atteso dal possesso di questo token?

48) Esiste una community attiva su Twitter? (community è importante ma tanto più grossa è, minore sarà la possibilità di essere in anticipo sul resto del mercato)

49) Ci sarà richiesta per questo token in futuro? (la domanda aumenterà? Perchè dovrebbe?)

50) Il progetto ha un seguito dedicato, quasi da culto? (community troppo tossiche ed aggressive sono negative per il progetto stesso)

51) Il progetto o la comunità è attiva da molto tempo?

52) Il progetto riacquista o/e brucia i suoi token? (il cosiddetto "buyback & burn" dove il team compra a mercato i suoi stessi token e li burna per aumentarne il valore nel tempo. Ovviamente il capitale viene sottratto per ulteriori sviluppi ed investimenti)

53) Saranno altrettanto attivi tra un mese o un anno? (cioè il team sta lavorando per il breve o lungo periodo?)

54) I token vengono burnati o trasferiti quando vengono utilizzati per acquistare un prodotto o servizio dal protocollo? (token burnati diventano inutilizzabili, quelli trasferiti potrebbero essere utilizzati o venduti in futuro)

55) C'è un incentivo a detenere il token che è guidato dalla teoria dei giochi?

56) Il progetto assomiglia ad uno schema Ponzi? (cioè protocolli che non generano utile e sfruttano la liquidità dei nuovi utenti per pagare i vecchi)

57) Esiste un meccanismo per bloccare i token? (vesting, blocchi vari, etc)

58) Il progetto ha un meccanismo di burning dei token?

59) Dovresti holdarlo o usarlo per transazioni/servizi? (a cosa serve il token? Perchè dovrei detenerlo? Serve per il gas? Per avere un boost di rendimento sui pools? Per la governance? Per partecipare ad un launchpad? Per mintare NFT?)

60) Il token può essere utilizzato per la governance? (dove vengono prese decisioni per il futuro del protocollo)

61) Il token viene utilizzato per garantire sicurezza del progetto? (la sicurezza è data dai token in staking sui nodi dei validatori di ogni chain)

62) Puoi usare il token come garanzia per prendere in prestito liquidità?

63) Qual è lo scopo del token? (a cosa serve rapportato al progetto stesso?)

64) Hai intenzione di vendere immediatamente o mantenere i guadagni?

65) Quanto sono concentrati i voti di governance se il token viene utilizzato per la stessa?

66) Quale percentuale dei flussi di cassa del progetto è condivisa con i possessori di token? (sempre connesso agli utili quindi alle fee generate)

67) Quali sono i requisiti minimi di token per proporre una proposta di governance? (questo indica teorica decentralizzazione se sono molto bassi)

68) Le decisioni di governance possono influenzare o abilitare la distribuzione degli utili?

69) Puoi guadagnare dagli incentivi di voto della governance (bribes)? (cioè vendita di voti da parte degli holders di veToken in cambio di soldi/tangenti/bribes. Cioè proprietari di un pool comprano i voti pagando, affinchè chi è nella governance boosti il loro pool con maggiori incentivi; cioè attrae più liquidità in quel pool perchè le % sono più alte quindi ottengono più utili)

70) Il tuo voto farà una differenza significativa?

mercoledì 20 aprile 2022

Come Funziona Stepn: Quanto Si Guadagna? (Con Codice Di Attivazione)

Stepn, dapp del mondo Solana, è sicuramente il "play to earn" (anzi, "move to earn") più interessante di questo 2022. Sostanzialmente si tratta di un'app dove comprando una scarpa (NFT) è possibile guadagnare il token GST, camminando/correndo per una decina di minuti al giorno. In realtà, al centro della dapp, c'è il token GMT che dovrebbe dare un valore aggiunto al move to earn, quando sarà possibile farmarlo.
Ad oggi, è possibile accedere all'app solo essendo invitati da qualcuno già iscritto tramite un "codice di attivazione" (l'app è ancora in versione beta). Il codice di attivazione la prima volta si genera consumando i primi 10 punti di energia. 
Codice di attivazione (il primo che arriva se lo prende): 48983959

-GMT (questo è il token di governance e che sarà possibile guadagnare solo per chi è a livello 30)
-GST (questo è il token di "farm & dump", ovvero il token che viene farmato e venduto e che è anche un'utility visto che serve per livellare le scarpe)

GMT è stato listato su Binance, Kucoin e Bybit, invece GST principalmente su Bybit ed Huobi. GMT è stato lanciato da un launchpad su Binance. Lo stesso Binance ha lanciato anche una IGO (Initial Game Offer) dove era possibile partecipare ad una lotteria comprando max 1 biglietto a persona (0.5 Bnb) per provare a comprare scontate 1 delle 1000 scarpe NFT marchiate Asics (nuova partnership di Stepn). Questo ha aperto a Stepn il mondo Multi-Chain in quanto l'app è sbarcata anche sulla Binance Smart Chain.
Va sottolineato che GST, oltre ad essere guadagnato, viene utilizzato anche per svolgere altre funzioni: riparazioni della scarpa, livellamenti (per aumentare le statistiche del NFT) e gemme (che danno ulteriori bonus, boostando le 4 stats). GST utilizzati per livellamenti, mint (di altre scarpe) e riparazioni vengono bruciati. Il team ogni trimestre esegue anche dei buyback e burn (compra GST a mercato e li brucia).
GMT viene coniato in occasione del Token Generation Event (TGE), con un totale di 6.000.000.000 di supply massima. 
Il 30% di GMT totale sarà distribuito agli utenti attraverso le modalità di gioco e la partecipazione alla governance. Per garantire la longevità del progetto, il rilascio totale di GMT si dimezzerà ogni tre anni. Il guadagno di GMT sarà disponibile solo per Sneakers che raggiungono il livello 30.
Un requisito obbligatorio è avere almeno 3 di Energia per iniziare a guadagnare GMT.
-Halving: ogni giorno, verrà sbloccato un determinato numero di GMT da guadagnare. Il rilascio giornaliero di GMT segue un modello di decadimento esponenziale, il primo giorno del 3° anno, il GMT giornaliero sbloccato è esattamente dimezzato rispetto al 1° giorno di GMT disponibile dell'anno precedente.
-Meccanica Einstein ("Dio gioca instancabilmente a dadi secondo le leggi che egli stesso ha prescritto"): il sistema aggiunge costantemente casualità ai guadagni in GMT degli utenti, il che rende i guadagni imprevedibili. 
-Meccanica Bitcoin: i guadagni GMT per persona sono basati proporzionalmente proprio come il coefficiente di difficoltà di Bitcoin ed Ethereum (mining), ma si risolve all'istante. Più utenti guadagnano GMT in un dato momento, meno GMT sarà disponibile per persona e viceversa.
-Meccanica del comfort: maggiore è il comfort, maggiore è il guadagno. La formula di guadagno GMT verrà rilasciata una volta abilitato il guadagno nell'app.
-Meccanica dei burn: viene bruciato GMT al raggiungimento del livello 5/10/20/29/30, utilizzando gemme di livello 4+, per il minting di Sneakers e per la variazione dei punti a livello
-Pool di Schadenfreude ("è la sensazione di gioia che deriva dall'apprendimento dei fallimenti di un altro"): gli utenti possono iscriversi ai pool Schadenfreude, al fine di bruciare GMT e guadagnare in modo permanente GST dai momenti di sfortuna di altri giocatori, come ad esempio ricevere una scarpa da ginnastica di qualità inferiore da una shoebox di qualità superiore, gemme di aggiornamento non riuscite, etc). Il ritorno in GST deriva dal prelievo di una piccola percentuale di fee dai burn di GST di tutti gli utenti (aggiornamenti di Shoe-Minting o Gem).
I pools di Schadenfreude avranno diverse varietà. Ogni varietà di pool corrisponderà a una qualità di sneaker  quindi cinque varietà di pool corrispondono a qualità di sneaker comuni, non comuni, rare, epiche e leggendarie. Ogni varietà di pool condividerà la stessa % di fee.
Minore è la dimensione del pool, minore è il GMT necessario per riempirlo. Una volta riempiti i pool di dimensioni inferiori, verrà aperto il pool di dimensioni maggiori per l'iscrizione.


STATISTICHE E TIPI DI SCARPE
Ogni scarpa riporta 4 statistiche:

-Efficienza (quanto GST si produce)
-Resilienza (resistenza della scarpa all'usura)
-Luck
-Comfort
Le ultime due statistiche non sono ancora attive. Aumentare la resilienza aumenta la durabilità della scarpa (che di base è 100 ma diminuisce, giorno dopo giorno, utilizzando la scarpa). Infatti va tenuto conto che camminando/correndo, la scarpa si "usura" e va riparata (altrimenti diminuisce l'efficienza). Una maggiore resilienza ritarda il degrado progressivo della scarpa (quindi mi permette di risparmiare un po' di GST per le riparazioni). L'efficienza invece m'indica quanti GST produco. Esistono 4 modelli di scarpe:
Sostanzialmente scelgo una scarpa (NFT) in base alle mie esigenze: se voglio camminare (Walker), passo un po' più veloce (Jogger), corsa (Runner) e se voglio tutte quelle caratteristiche insieme con la scarpa che si adatta alla velocità dell'utente (Trainer).
Chiaramente la Trainer è quella che costa di più e parte da circa 15 Solana (common), invece Jogger/Walker circa 10/11 Solana (common). Poi ci sono versioni più rare: uncommon, rara, etc Per ogni scarpa devo rispettare le velocità riportate, altrimenti mi va in "moonwalking" e non guadagno token. 


UPGRADE DELLE SCARPE
Come detto, 1 volta al giorno o ogni 2 giorni dovrete eseguire una riparazione di qualche dollaro che è possibile effettuare con il farming stesso che produrrete nella giornata.
Una scarpa è livello 5 (ai punti base sono aggiunti 20, se la scarpa è nuova; oppure sono già compresi se usata) e può passare a livello 6 spendendo 6 GST, poi a livello 7 spendendone 7 e così via sino al livello 30. Ogni livello garantisce 4 punti extra che permettono di boostare una delle quattro stats come meglio si crede. Ogni livellamento rende la scarpa inutilizzabile per tot numero di ore: da livello 5 a livello 6 sarà inutilizzabile per 6 ore, per il livello 7 per 7 ore e così via.
Infine ogni scarpa presenta 4 gemme random ai 4 angoli (ad esempio 2 luck e 2 efficienza) che è possibile sbloccare per ulteriori punti bonus.


ENERGIA E FARMING
Come funziona il processo di generazione dell'energia che mi permette di farmare il token?
Ogni giorno posso avere 2 punti di energia ed ogni 6 ore mi si ricarica 0.5 punto di energia. Ad esempio se il primo passo mi si ricarica alle 16, avrò il secondo alle 22, il terzo alle 4 di notte e il quarto alle 10 di mattina. 0.5 + 0.5 + 0.5 + 0.5=2 punti di energia spendibili.
Ipoteticamente potrei camminare (o correre) 1 volta al giorno (ad esempio dopo le 10 di mattina potrei consumare tutti i 2 punti di energia e così via). L'energia non è cumulabile: nell'esempio riportato prima, dalle 10 di mattina alle 15:59 avrei sempre quei 2 punti di energia. Tuttavia se non li consumo, alle 16 ne avrei sempre 2 (e non 2.5). Se ne consumassi 0.5, me ne rimarrebbero 1.5 e alle 16 ne avrei 2 di nuovo. Se alle 16 ne consumo 1.5, me ne rimarrebbe 0.5 e alle 22 ne avrei 1 e così via.
A livello di tempo, 2 punti energia equivalgono a circa 10 minuti di camminata/corsa quindi 0.5 punti sono circa 2 minuti e 30 secondi (a grandi linee). A livello di metri/km, una camminata a passo normale (5 km/h) permette di consumare i 2 punti energia con circa 700 metri.
Quanti token si farmano? Di base, senza livellamenti, si farmano circa 8/8.50 GST al giorno (che al cambio di oggi sono circa 35/40 $. I rendimenti chiaramente potrebbero scendere di parecchio perchè trattasi di un token molto ma molto inflattivo).
L'energia è possibile aumentarla comprando 2 scarpe (ad esempio una common ed uncommon).


COME COMPRARE LA SCARPA
Il processo è molto semplice. Una volta scaricata l'app dal sito Stepn, utilizzato un codice di attivazione (fornito da utenti già iscritti o sul loro Discord; usate i commenti se volete codici di attivazione) e salvato il seed che mi ha generato il wallet, non rimane che inviare da un'exchange il quantitativo di Solana necessario per comprare la scarpa. Ricordo di lasciare qualche dollaro per pagare le gas fee (che sono di millesimi di dollaro). Una volta inviati nella sezione "wallet", li trasferisco in quella "spending" e posso comprare nel market interno. 
La scarpa dopo 6 ore sarà attiva con il primo mezzo punto di energia. Il farming mi finirà nella sezione "spending", per venderlo in USDC devo spostarlo nel wallet interno che permette di eseguire le trade (posso spostare un minimo di 10 GST che vengono farmati in poco più di 1 giorno).


Per approfondire:

lunedì 18 aprile 2022

Il Problema Dei Generali Bizantini e Bitcoin

Il problema dei generali bizantini ruota attorno al meccanismo di consenso di molte blockchain ed è stato implementato originariamente su Bitcoin. Quest'ultimo ha l'obiettivo di eliminare la fiducia verso le terze parti durante una transazione. Il Byzantine Fault Tolerance (BFT) è utilizzato anche su blockchain Proof Of Stake come Terra e Cosmos ad esempio (è detto Tendermint BFT). Si tratta di un problema che è stato teorizzato dai matematici Leslie Lamport, Marshall Pease e Robert Shostak nel 1982. Quello dei generali bizantini è un caso di studio molto noto nell’ambito dei sistemi distribuiti. 


IL PROBLEMA DEI GENERALI BIZANTINI
Il problema parte dal fatto che dei generali hanno assediato una città nemica. Ogni generale comanda il proprio esercito e sono sparsi per la città. Non esiste un comando centrale, quindi ogni esercito è praticamente autonomo. Nel problema dei generali bizantini, il coordinamento o la sua mancanza determina l'esito di una situazione, in questo caso un accordo per attaccare il nemico o tradire e battere in ritirata. Quando attaccare o mantenere la tua posizione? Ciò richiede la formulazione di una strategia per determinare il successo o il fallimento di un sistema distribuito decentralizzato .
Non essendoci un collegamento diretto alla comunicazione tra i generali non esiste coordinamento.
Anche se ci fossero dei collegamenti, essi non sono attendibili poiché non abbiamo alcuna garanzia che il messaggio raggiunga la sua destinazione. Diciamo che ci sono diversi generali pronti ad attaccare la città ma non sono direttamente vicini l'uno all'altro, quindi c'è una certa distanza tra gli eserciti. Il coordinamento è necessario per portare a termine il piano di attacco quindi in qualche modo devono comunicare. Ogni generale prende ordini dal loro re e formula comandi che devono essere obbediti. Si supponga che il re avesse emesso un ordine per attaccare la città. Affinché il messaggio venga trasmesso, il re invia 2 messaggeri a ciascun generale (per un totale di 10 messaggeri, se ci sono 5 generali). Il secondo messaggero è in realtà un backup del primo messaggero. Ora qui sta il problema. E se i messaggeri fossero spie e invece di consegnare il messaggio di attacco, lo cambiassero dicendo di battere in ritirata? E se tutti i messaggeri o alcuni dei messaggeri cadessero in un'imboscata e alcuni o tutti i generali non ricevessero il messaggio per attaccare?
E se uno o più generali fosse un traditore e decidesse di non attaccare o addirittura di attaccare i suoi compagni aiutando il nemico? Nel caso in cui non venga ricevuto alcun messaggio per attaccare, il generale dovrebbe comunque attaccare? La logica direbbe no ma se non attacchi potresti perdere un'opportunità per farlo. Se non attacchi, ma gli altri si, sarai sottoposto a subordinazione per non aver obbedito agli ordini del re. Il generale può essere punito severamente, ecco perché il pensiero critico diventa importante in situazioni come queste.


SOLUZIONE DEL PROBLEMA
La soluzione al problema è disporre di un protocollo che utilizzi misure di tolleranza ai guasti. L'adozione di un protocollo tra i generali è il modo migliore per prendere decisioni di fronte all'incertezza. Pertanto, diventa probabilistico piuttosto che deterministico poiché non vi è alcuna garanzia su ciò che accadrà. Questo è esattamente il caso in cui si ha una comunicazione tra colleghi e ciascuno è indipendente dall'altro. Ogni generale si trova in una posizione diversa, quindi c'è una distanza fisica tra loro.
Ecco alcune azioni che i generali potrebbero eseguire:
- Nessun generale ha ricevuto un messaggio ufficiale dal re per attaccare, ciò significa mantenere la posizione e non attaccare. Dopo che è trascorso un certo periodo e non è stato ricevuto alcun messaggio, i generali possono ritirarsi. Possono ancora esserci eccezioni a questa regola.
- Al fine di verificare l'ordine del re di attaccare, il generale può verificare il messaggio del messaggero chiedendo una frase segreta (che solo i generali e il re conoscono, a parte i messaggeri) utile a dimostrare che era il re che ha emesso l'ordine. Tuttavia, il messaggio deve essere ricevuto da almeno uno dei due messaggeri inviati dal re.
Per coordinare un'azione, un cavaliere potrebbe usare uno stendardo rialzato che indica di attaccare a tutti gli altri generali. Ciò significa che uno stendardo identifica ogni esercito. Il problema qui è cosa succede se c'è un esercito che non ha ricevuto un messaggio di attacco? I generali potrebbero convenire che se almeno 3 dei 5 generali alzano lo stendardo, l'ordine di attacco è legittimo. Quindi procedono con l'attacco alla città.


COSA SUCCEDE?
I generali leali obbediranno agli ordini del loro re e realizzeranno il piano. Più messaggeri hai, maggiore è la probabilità che il messaggio arrivi ai generali. Se ci sono generali più fedeli che eseguono gli ordini, migliore sarà il risultato. Se la maggior parte dei generali riceve il messaggio, migliore sarà il risultato (indipendentemente da un attacco o una ritirata).


BITCOIN E LA RISOLUZIONE DEL PROBLEMA
Ciò che rende Bitcoin innovativo non è solo fornire una piattaforma decentralizzata per effettuare pagamenti ma esso ha risolto anche il problema di utilizzare un sistema affidabile e senza autorizzazione. Ciò che Satoshi Nakamoto ha sviluppato è stato un modo per implementare la soluzione al problema del generale bizantino in una rete elettronica digitale utilizzando la sicurezza crittografica e la crittografia a chiave pubblica. La sicurezza crittografica implica un processo di codifica chiamato hashing  per impedire la manomissione dei dati (ogni hashing rappresenta un certa stringa alfanumerica, variare un solo carattere, modifica la sequenza). La crittografia a chiave pubblica verifica l'identità di un utente sulla rete. Una transazione è inserita in un blocco che si connette ad altri blocchi tramite il suo valore hash. Tutti gli hash possono essere ricondotti ad un blocco iniziale che è la radice di tutti gli hash. Questo è diventato noto come blockchain e utilizza un Merkle Tree per verificare gli hash che hanno origine da un blocco primordiale. Ogni blocco che ha origine dal blocco genesis (il primo) è valido sulla rete. I blocchi sono convalidati da nodi chiamati miners, che competono con altri miners per risolvere enigmi crittografici per produrre blocchi come parte di un meccanismo di consenso chiamato Proof Of Work. Il miner che è in grado di risolvere il problema beccando l'hash esatto, riceve una ricompensa per il suo contributo come incentivo.
Gli utenti che fanno parte di questa rete devono disporre di una coppia di chiavi composta da una chiave privata e una chiave pubblica per verificare la propria identità. La chiave privata viene utilizzata per le firme digitali che autorizzano una transazione. Solo il titolare della chiave privata ha questo privilegio e nessun altro utente. Le chiavi private sono uniche e da queste deriva la chiave pubblica. La chiave pubblica viene utilizzata per creare un indirizzo pubblico che è il modo in cui l'utente viene identificato sulla rete. Il Nakamoto Consensus (cioè Proof Of Work) è un meccanismo che prova a risolvere problemi in un ambiente senza fiducia e senza autorizzazione.
Nella versione di Satoshi della blockchain (sistema distribuito), il problema del generale bizantino viene risolto dai miners che rappresentano i generali. Ogni nodo convalida le transazioni, che sono come i messaggi inviati ai generali. Il nemico può essere considerato un hacker o miner malevolo che vuole rubare i messaggi o attaccare la rete.
I messaggi utilizzano la crittografia in modo che gli hacker (ad esempio Man-In-The-Middle) non possano attaccare facilmente la blockchain. I messaggi o le transazioni vengono impacchettati in blocchi e quindi sottoposti ad hashing per evitare manomissioni. Satoshi rende le cose più probabilistiche facendo competere i miners tra loro per provare a convalidare i blocchi. Ciò lo rende più decentralizzato poiché nessun miner può monopolizzare la convalida per guadagnare tutti i premi. Invece i miners devono competere tra loro usando le loro risorse di calcolo chiamate hash rate per risolvere un puzzle. Maggiore è il tasso di hash di un minatore, più è probabile che possa risolvere il puzzle. Ciò dipende anche dal coefficiente di difficoltà.
Poiché ci sono molti miners, la rete è protetta attraverso il loro meccanismo di consenso. I blocchi convalidati diventano immutabili e protetti dall'hash in modo che i tentativi di modifica delle transazioni possano essere prevenuti. Il consenso si ottiene quando il miner che ha risolto il problema lo trasmette alla rete, tutti gli altri minatori devono convalidare o negare se il valore non è corretto. Il valore corretto deve essere uguale o inferiore a quello che viene chiamato coefficiente di difficoltà appunto. L'hashing in questo caso è formato anche da una parte variabile, chiamata "nonce". Minare sostanzialmente vuol dire trovare un' hashing sotto una determinata soglia e spendere energia (produzione di lavoro che porta alla sicurezza della rete). Fare mining porta quindi alla risoluzione della condizione imposta dal coefficiente di difficoltà. La verifica avviene tramite il "nonce" inserito nel blocco: dall'input viene verificato l'hash dell'output (cioè viene validato il blocco). L'unità di misura del network è il terahash/secondo (almeno 10 alla 12 operazioni in un secondo, da parte di ogni miner). Più miners vuol dire più hashrate e quindi maggiore probabilità di trovare il nonce corretto. L'incentivo a tutto ciò, è Bitcoin. All'aumentare dell'hashrate (hash al secondo), aumenta la difficoltà.
La blockchain è anche decentralizzata, il che significa che non dovrebbe esserci alcun punto centrale/guida nel sistema. I blocchi vengono memorizzati in un database distribuito che viene copiato su altri computer della rete. Questa ridondanza aiuta a fornire anche la tolleranza agli errori, in modo che nessun computer guasto possa arrestare l'intero sistema. È come avere più messaggeri nel caso in cui un messaggero subisca un'imboscata da parte del nemico. Il messaggio non andrà perso perché altri messaggeri ne avranno una copia. Nel mondo reale, le transazioni avvengono principalmente tra persone che non si conoscono o non si fidano l'una dell'altra.
Una blockchain fornisce un livello di cui non c'è bisogno di doversi fidare di una persona. Ciò avviene grazie al consenso di una rete di nodi che convalida la verità prima che venga registrata. Se il generale non è sicuro del contenuto del messaggio, può essere verificato dagli altri generali in base a ciò che sanno. Una volta registrato su un nodo, una copia viene inviata ad altri nodi che fanno parte della rete in modo che le informazioni diventino ridondanti. Questo è lo scopo dell'algoritmo di consenso PoW.
Le informazioni non sono sempre perfette e i cattivi cercheranno sempre di ingannare il sistema. In questo caso si è resa necessaria la crittografia in modo che non sia consentito modificare i messaggi. Il sistema fornisce coppie di chiavi per firmare digitalmente un messaggio e per verificare l'identità come prova che proviene da chi afferma di essere. Una volta convalidati, i messaggi vengono registrati per sempre, il che fornisce una prova storica di quella responsabilità. Il controllo della rete avverrebbe con un 51% attack  (ovvero avendo il 51% dell'hashpower) e questo porta alla spesa di somme enormi (miliardi all'ora). All'aumentare dell'hashpower complessivo, Bitcoin diventa sempre più sicuro perchè aumenta la spesa di energia per eseguirlo.